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Attualità | 22 novembre 2021, 19:23

La Polstrada nelle scuole di Mondovì per promuovere l’educazione stradale

Agli studenti è stata proposta la visione del film “Young Europe”. Obiettivo dell’iniziativa: diffusione nelle scuole della cultura della legalità, della prevenzione e la promozione dei corretti stili di vita. La testimonianza di Adele Gesso

Uno degli incontri della Polstrada nelle scuole di Mondovì

Uno degli incontri della Polstrada nelle scuole di Mondovì

Domenica 21 novembre si è celebrata la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”, momento di ricordo e riflessione dedicato, ogni anno, alle vittime di incidenti stradali ed ai loro familiari.

La sicurezza stradale è infatti uno dei maggiori problemi che i Paesi europei devono affrontare con l’impegno di ridurre del 50% il numero delle vittime della strada e dei feriti gravi entro il 2030 e di azzerare il numero delle vittime entro il 2050.

Lo sforzo della Polizia di Stato, in primis attraverso la Polizia Stradale, per contenere il numero degli incidenti mortali si esprime nelle oltre 397.000 pattuglie schierate su tutto il territorio nazionale dall’inizio dell’anno, che hanno permesso di accertare più di 1.4500.000 infrazione, di ritirare 21.255 patenti di guida, con 2.477.333 punti decurtati.

Gli incidenti stradali sono causati nella maggior parte dei casi da comportamenti sbagliati e dal mancato rispetto del codice della strada.

I controlli di polizia, da soli, non potranno mai essere sufficienti se, contemporaneamente, chi si mette alla guida non mostra attenzione, con la propria condotta, al rispetto della vita propria e altrui.

Per questo motivo l’obiettivo della Polizia di Stato è quello di sensibilizzare gli automobilisti sui rischi derivanti da comportamenti errati alla guida, anche attraverso campagne di prevenzione ed informazione sulle sicurezza stradale partecipando a numerose iniziative che riflettono l’impegno sotto il profilo comunicativo, informativo e gli accordi con enti ed istituzioni.

Tali iniziative dedicate all’educazione stradale sono indirizzate non solo agli automobilisti, ma anche ai giovani, futuri conducenti del domani, attraverso la diffusione nelle scuole della cultura della legalità, della prevenzione e la promozione dei corretti stili di vita.

A tal proposito, anche in questa provincia personale della Sezione Polizia Stradale di Cuneo ha incontrato venerdì 19 novembre una rappresentanza degli studenti delle 13 classi IV degli Istituti Superiori Cigna, Garelli e Baruffi di Mondovì ai quali è stata proposta la visione del film “Young Europe”, prodotto dalla Polizia di Stato, inerente i giovani e la sicurezza stradale.

Al termine della proiezione è intervenuta Adele Gesso, ispettore ruolo d’onore della Polizia di Stato in servizio presso la Sottosezione Polizia Stradale di Mondovì che ha condiviso con i ragazzi la propria esperienza personale legata al grave incidente stradale occorsole in servizio nel 1996.

redazione

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