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Attualità | 23 novembre 2021, 19:20

Ex Golf Barolo: raccolte più di 250 firme per avere delucidazioni sull'area dismessa

Il comitato chiede al Comune e alla nuova proprietà chiarezza su quale sarà il futuro di riqualificazione della zona ora degradata

Quando sarà possibile giocare nuovamente a golf?

Quando sarà possibile giocare nuovamente a golf?

Un comitato composto da 22 abitanti di Novello ha raccolto 255 firme per richiedere con urgenza un incontro pubblico sul futuro della grande area dismessa, dove sorgeva il Golf Barolo, con ville e albergo, dopo il fallimento e promesse venute meno.

Dal comitato fanno sapere che: «A partire dal 2006,  una vasta area situata principalmente nel Comune di Novello e in parte nel Comune di Narzole, è stata teatro di un ambizioso quanto fallimentare  progetto immobiliare con annesso campo da golf.  Dall’entusiasmo dell'allora Amministrazione Comunale di Novello, che apportò un'importante variante strutturale al Piano Regolatore, al fine di consentire la costruzione di oltre 28000 m² di edifici, tra ville, villette, club house, casette a schiera per un totale di circa 30 ettari di superficie comunale, alla triste attuale situazione di degrado e vandalismo. Causa principale il rovinoso fallimento della società che iniziò i lavori, con conseguente abbandono delle molte costruzioni, compreso il grande albergo situato in Località Biavasca di Narzole. Per non farci mancare nulla, una discarica a cielo aperto fatta di materiali da cantiere di vario genere e persino un'auto bruciata , sono tutt'ora lasciati in completo abbandono. Senza dimenticare il “mistero dei rifiuti nocivi” in una porzione dell’area, ma di quell'inchiesta non si seppe più nulla di ufficiale».

«E le speranze portate dalla nuova società si trasformano presto in illusione, continuano i membri del comitato, perché il campo da golf e la parte immobiliare non decollano, anzi sprofondano nell’abbandono, nel lassismo e nelle ruberie continue che hanno interessato, purtroppo,  anche le poche case di proprietà sfuggite al fallimento».

E le richieste del comitato sono chiare: «Ci chiediamo come sia possibile che nessuna autorità competente, in tutti questi anni,  sia stata in grado di imporre a chi ne ha responsabilità la bonifica del cantiere ed un minimo di controllo. Ma soprattutto la cittadinanza si domanda, con una certa preoccupazione,  perché gli unici interventi messi in atto dalla Proprietà fino ad oggi, siano stati degli abbattimenti importanti all'interno dell'area boschiva che è un bene della collettività e va preservato oggi più che mai. Per avere queste risposte e per capire quali siano le intenzioni della società Barolo Real Estate in merito al progetto immobiliare e quelle dell'attuale Amministrazione Comunale nel dare permessi o porre limitazioni, abbiamo indetto una raccolta firme che nel giro di soli 7 giorni ha visto più di 250 adesioni. Attendiamo una celere risposta sia da parte del Comune che della Proprietà del futuro Golf Barolo, nel voler mostrare in tutta trasparenza le opere previste, lo sviluppo immobiliare, gli interventi nell'area boschiva, data la portata dell'opera e le sue ripercussioni in termini di consumo del suolo e assetto idrogeologico».

Livio Oggero

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