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Attualità | 24 novembre 2021, 09:14

Saluzzo, scuole e imprese fanno rete per aiutare i ragazzi a scegliere il percorso di studi

Lo scorso 18 novembre nell’ex Caserma Musso un incontro organizzato dall'Istituto Denina Pellico Rivoira nell'ambito delle iniziative per l'orientamento scolastico, ha visto la partecipazione di Confindustria Cuneo

Saluzzo, scuole e imprese fanno rete per aiutare i ragazzi a scegliere il percorso di studi

Lo scorso 18 novembre presso i locali dell’ex Caserma Musso di Saluzzo si è tenuto un incontro dal titolo “Intraprendere: dal fabbisogno delle imprese alla scelta del percorso scolastico”.

L’appuntamento, organizzato dall'Istituto Denina Pellico Rivoira nell'ambito delle iniziative per l'orientamento scolastico, ha visto la partecipazione di Confindustria Cuneo rappresentata da Ines Gaveglio, responsabile del Servizio Formazione e Unimpiego, che è intervenuta spiegando  le evoluzioni e le richieste del mercato del lavoro agli studenti e alle famiglie partecipanti dando spunti di riflessione nella scelta del percorso scolastico o lavorativo da intraprendere per chi dovesse scegliere la scuola superiore o per  chi la stesse concludendo.

La Dott.ssa Gaveglio ha esposto dati interessanti riguardanti le richieste del mercato del lavoro sul territorio cuneese che, paradossalmente, non riescono a essere soddisfatte dal momento che mancano le figure professionali specifiche, in particolare quelle tecniche e ingegneristiche dell'area STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). E allora diventa fondamentale intraprendere un percorso di studi adeguato per rispondere al fabbisogno delle imprese sul territorio e non incrementare le fila dei “neet”, quelle persone fra i 16 e i 35 anni non impegnate nello studio, nel lavoro o nella formazione. Il  lavoro c'è, bisogna però essere consapevoli delle richieste delle aziende sul territorio  investendo nella propria formazione con particolare attenzione verso quelle professioni nuove che sono le protagoniste della quarta rivoluzione industriale, caratterizzata dalla cosiddetta industria 4.0, in cui l'elemento fisico si va a combinare con quello digitale e quello biologico. Le figure professionali ricercate sono quelle degli ingegneri  meccatronici, degli elettrotecnici,  informatici, degli operai specializzati (dai manutentori elettromeccanici ai manutentori 4.0), dei responsabili del controllo di gestione, del settore commerciale o degli acquisti e vendite in un'azienda. Sono richieste figure competenti in e-commerce, ma anche in sicurezza e ambiente o in edilizia. Offre molte opportunità anche il settore sociosanitario. Tutti percorsi che trovano riscontro nelle diverse articolazioni del Denina Pellico Rivoira (Ragioneria, Itis, Geometri, Professionali).

La capacità di aggiornarsi e di saper cogliere le opportunità fa parte di quel bagaglio di competenze che si apprendono già in famiglia, il primo ambiente dove si possono sviluppare la curiosità, la capacità di risolvere problemi e di passare dal “sapere” al “saper fare”, tutti elementi che, affinati dal percorso scolastico scelto, andranno a incrementare le cosiddette “soft skills”, quelle competenze trasversali quali l'empatia, la comunicazione efficace, la flessibilità, la capacità di interazione e negoziazione diventate ormai necessarie per dimostrare di essere adatto a un ruolo. Le soft skills vanno ad aggiungersi alle “hard skills”, quelle competenze tecniche, informatiche e linguistiche necessarie ormai per adeguarsi alle esigenze del mercato lavorativo.

“Il lavoro non deve essere scorporato dalla scuola e a questo proposito Confindustria ha intenzione in futuro di potenziare la sinergia fra i due mondi attraverso corsi e interventi mirati alla formazione di figure professionali per rispondere alla domanda delle aziende presenti sul territorio” - conclude la Gaveglio. Alla conferenza sono intervenuti due imprenditori,  Agostino Trucco, responsabile marketing di Trucco Tessile, azienda saviglianese specializzata nella produzione di pigiameria e intimo, e Giuseppe Groppo della Groppo Fratelli di Sommariva Bosco, che opera nel settore degli arredamenti su misura. Entrambi hanno insistito sulla passione come elemento trainante per svolgere bene il proprio lavoro. Trucco ha aggiunto che è fondamentale “Aver fame di consapevolezza e formazione” nel nuovo mondo del lavoro, ma anche di volontà perchè “Bisogna essere capaci di vendere in un mondo dove la domanda è inferiore all'offerta” e di curiosità “Viaggiate, conoscete, interagite” senza dimenticare un pizzico di leggerezza e di istinto mettendo in conto di sbagliare qualche volta.

Groppo ha raccontato la storia dell'azienda di famiglia che vede le sue lontane origini nella realizzazione di rastrelli in legno da parte del bisnonno che ha avuto successivamente l'intuizione di costruire e vendere alle botteghe alimentari i primi banchi frigo nel dopoguerra facendo crescere la falegnameria fino a farla diventare l'azienda attuale. L'imprenditore ha sottolineato l'importanza della collaborazione fra tutti i componenti dell'azienda per migliorare il prodotto finale e ha aggiunto che è determinante la capacità innovativa dei giovani. I due ospiti hanno in ultimo risposto a qualche domanda degli studenti delle quinte dell'Istituto Denina Pellico Rivoira, che si immetteranno a breve nel mondo del lavoro.

comunicato stampa

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