E' stata approvata all'unanimità ieri sera, giovedì 25 novembre, nel corso del Consiglio comunale, la variazione al regolamento di polizia mortuaria che ora consentirà anche ai cittadini di religione non cattolica la sepoltura nel camposanto cittadino.
"Nell’attuale definizione di campi di inumazione comuni non è oggi precisato di dedicare specifiche parti al culto dei defunti di altre religioni; anche se a Mondovì esiste da sempre un’area del cimitero cittadino espressamente dedicata ai defunti di religione ebraica", ha spiegato l'assessore Sandra Carboni.
Il problema della sepoltura delle persone di religione non cattolica non si presentava nel secolo scorso, perché gl’immigrati erano persone giovani, e spesso i defunti venivano seppelliti nel paese d’origine; oggi la situazione è cambiata: l'età della popolazione immigrata è salita e sono molte le persone nate in Italia o che hanno trascorso nel nostro paese buona parte della loro vita.
Osservando le elaborazioni statistiche Istat per l'analisi e l'interpretazione dei fenomeni demografici, economici e sociali della città di Mondovì, si nota infatti che i cittadini di origine straniera e dunque anche di altre culture religiose, supera il 12% della popolazione residente.
Dunque il Consiglio comunale, con votazione unanime, ha approvato le modidiche affinché siano disposte aree apposite dedicate alla sepoltura anche per persone di religione diversa da quella cattolica.