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Attualità | 26 novembre 2021, 15:20

Viaggi all'estero? Poche prenotazioni in vista del Natale. Tiene il turismo di prossimità

A scoraggiare la situazione contagi, i tamponi obbligatori e le restrizioni. Vanno molto bene i viaggi in bus. A spostarsi soprattutto pensionati e persone sole

Viaggi all'estero? Poche prenotazioni in vista del Natale. Tiene il turismo di prossimità

"Negli ultimi 15 giorni ci sono state più disdette che pronotazioni". Esordisce così Gabriella Aires della FIAVET Turismo. L'aumento dei contagi e la situazione a livello mondiale pesano sui viaggi in vista del periodo natalizio. "Vendere l'estero è molto difficile. Scoraggia molto il fatto di dover fare i tamponi in partenza e al ritorno, con tutte le possibili conseguenze".

Le agenzie di viaggio continuano a soffrire, la vera ripresa non si vede ancora e la situazione internazionale non invoglia. "Avevo molte prenotazioni per i mercatini di Natale in Austria e Germania, ma sono stati cancellati. Viviamo così, con le cose che cambiano di giorno in giorno. Se è difficile per noi programmare, lo è anche decidere di prenotare, di andare lontano". 

Tiene il turismo di prossimità, quello a breve raggio. "Stiamo organizzando moltissimi viaggi in bus. Si accede solo con green pass, si rispettano le regole di sicurezza ma almeno si vive un po' di socialità, perché ce n'è un gran bisogno. Chi viaggia sono i pensionati, le persone sole, le coppie con figli grandi. Ma ci si allontana poco. Il super green pass, al momento, non ha dato la spinta sperata alle prenotazioni, ma è ancora presto per dirlo", continua.

Ci sono dei corridoi turistici, come i Caraibi, le Maldive o gli Stati Uniti. Ma sono i tamponi a scoraggiare. I viaggi extra Schengen per ora non attirano. Tanti preventivi, richieste di informazioni ma poca concretizzazione.

Rispetto al Natale 2020, quando la situazione era gravissima in Italia, le cose sono migliorate. Niente di paragonabile all'epoca pre-Covid ma almeno in Italia si può viaggiare. La Aires evidenzia come il Piemonte e la Granda siano una meta sempre più richiesta. "Io e i miei associati della provincia di Cuneo nei mesi esivi abbiamo organizzato degli Eductours nelle principali località, in collaborazione con Ascom e con le associazioni locali, per unire alle visite anche la scoperta e la conoscenza delle peculiarità locali e delle eccellenze enogastronomiche. E' stato un bellissimo progetto, che ha permesso a tanti operatori turistici del Nord Ovest di scoprire la provincia in modo diverso. Il turismo sta andando in questa direzione, sempre di più. Per la ripresa dei viaggi a lungo viaggio si spera nel 2022, ma per ora ci sono troppe incognite, in particolare in questo periodo che va verso il Natale".

Barbara Simonelli

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