/ Attualità

Attualità | 27 novembre 2021, 14:50

“Da 40 anni in campo per le Terre Alte”: all’Uncem il premio Aimar 2021 [FOTO]

Ieri sera, al teatro Magda Olivero di Saluzzo, la consegna del riconoscimento all’Unione nazionale comuni, comunità, enti montani. Il premio rende omaggio al pubblicista, appassionato di montagna, scomparso nel 2006. Lido Riba, Marco Bussone e Roberto Colombero hanno ritirato orgogliosamente il premio

La consegna del Premio Aimar 2021 a Riba, Colombero e Bussone

La consegna del Premio Aimar 2021 a Riba, Colombero e Bussone

Lido Riba, Marco Bussone e Roberto Colombero (rispettivamente presidente onorario, presidente nazionale, e presidente Piemonte di Uncem) hanno orgogliosamente ritirato, ieri sera sul palco del Magda Oivero il “Premio Aimar: comunicare la montagna” che ricorda ogni anno la figura di Giovanni Aimar, scomparso nel 2006.

L’undicesima edizione del riconoscimento ha premiato l’Uncem (Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani) per l'impegno nell’arco di 40 anni a favore delle Terre alpine e aree interne, per le attività e i progetti concreti, le campagne di comunicazione, la promozione e sensibilizzazione, che hanno creato dibattito e indirizzato azioni politiche in favore dei territori montani.

La serata, condotta da Alberto Gedda, aperta dai Polifonici del Marchesato  con iconici brani alpini sotto la guida di Enrico Miolano, ha visto i saluti del vicesindaco Franco Demaria, del consigliere della Fondazione CrCuneo Michele Fino, di Aldo Ranieri del Comune di Ostana.

Marco Goria presidente della Fondazione intitolata al padre Giovanni, del quale sono state ricordate le qualità umane e di politico, con il segretario generale Carlo Cerrato ha ricordato la personalità di Gianni Aimar, pubblicitario, uomo di comunicazione, contagiante appassionato di montagna. 

Roberto Colombero: “Il premio ci spinge a proseguire un lavoro intenso di rete, relazione, animazione territoriale e voglio dire anche un lavoro politico, oltre ogni muro, steccato, divisione partitica, incomprensione.

Con fedeltà creativa, con impegno e dedizione, gli Amministratori locali delle zone montane costruiscono insieme nuove forme di comunicazione, di interazione e legame metromontano.

Saluzzo e le Valli ne sono un esempio mirabile, nazionale.

Interazione e relazione dei Comuni all'interno degli Enti, con le imprese e il terzo settore, con parrocchie e università, con la cittadinanza. Sta anche a Uncem dare formazione, strumenti di lavoro, piattaforme di dialogo per un grande e forse ambizioso obiettivo.

Ovvero essere sempre più comunità. Che sono unite da un comune destino e che guardano avanti. In questa traiettoria sta la nostra emozione, come Uncem, nel ricevere il Premio Aimar stasera.

Ringrazio in modo speciale Lido Riba, presidente onorario. Per l'instancabile azione degli ultimi due decenni. Senza di lui, ancora oggi, Uncem non sarebbe viva".

Uncem si aggiunge all’albo d’oro del Premio Aimar andato negli anni a Maurizio Nichetti, al regista Marco Paolini, a Luca Mercalli, a Irene Affentranger, scrittrice e alpinista, al Cai nazionale, a Roberto Ghidoni, al parroco alpinista don Luigi Destre,  al Soccorso Alpino e Speleologico Nazionale, ai gemelli Bernard e Martin Dematteis, al cantautore romano Mario Castelnuovo.

Anche  per l’edizione 2021 l’opera artistica del riconoscimento è stata realizzata dallo scultore Michelangelo Tallone.

Vilma Brigone

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium