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Attualità | 27 novembre 2021, 18:18

A Mondovì la marcia dei cappellini rossi contro la violenza sulle donne [FOTO E VIDEO]

Alla camminata, per le vie del centro storico da Breo a Piazza, ha partecipato anche l'assessore regionale Chiara Caucino: "In Piemonte ora anche l'app Erica per chiedere aiuto"

A Mondovì la marcia dei cappellini rossi contro la violenza sulle donne  [FOTO E VIDEO]

Le scarpette rosse da sole non bastano. Serve un cambio di passo nella società per eliminare la violenza di genere e non parliamo solo di quella fisica, quella che, sempre più spesso, sfocia nel femminicidio, ma anche della violenza psicologica, verbale ed economica. 

Mondovì oggi, sabato 27 novembre, è scesa per le vie del centro storico, da Breo a Piazza, indossando un cappellino rosso. Una marcia solidale per raccogliere fondi a sostegno del centro di ascolto della CRI Mondovì "L'orecchio di Venere" che, dal 2015, è un punto di riferimento per le vittime di violenza e che nel 2021 ha accolto e aiutato 35 donne, offrendo loro rifugio nell'appartamento segreto e dando supporto psicologico e anche legale.

Il corteo, scortato dalla Polizia Locale, è partito da piazza Roma, attraversando via Beccaria, piazza Ellero e corso Statuto ha raggiunto il municipio, per poi proseguire in via Piandellavalle e raggiungere Piazza grazie alla funicolare. 

L'iniziativa, nata dal centro di ascolto "L'orecchio di Venere", insieme al Comune, con il supporto della Consulta Femminile, Circolo delle Idee, Mondodìdonna, il CFP Cebano-Monregalese, Inner Wheel, Pink First, Fidapa BPW, Bus Company e Fondazione CRC, ha coinvolto non solo donne ma anche uomini, bambini e amici a quatto zampe. Oltre agli amministratori monregalesi erano presenti anche rappresentanze dei comuni limitrofi, da Frabosa Sottana a Bastia Mondovì. 

Alla marcia ha preso parte anche l'assessore regionale Chiara Caucino (deleghe Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità), che ha dato il via alla camminata. 

"Oggi in Piemonte esiste una rete capillare di servizi che possono cambiare il destino delle donne vittime di violenza" - ha commentato l'assessore regionale Caudino - "21 centri anti violenza, 13 case rifugio, 77 sportelli a cui le donne possono rivolgersi. Negli scorsi giorni ho avuto modo di presentare anche un'app scaricabile gratuitamente, "Erica", utile nel momento di necessità per chiedere immediatamente aiuto. I numeri sono, purtroppo in crescita, lo sorso anno 3090 donne prese in carico nella nostra regione. E' una piaga che dobbiamo cancellare tutti insieme. In qualità di madri dobbiamo educare i figli maschi al rispetto della figura femminile, senza demonizzare l'uomo". 

Alla partenza diverse studentesse del corso estetica del CFP Cebano-Monregalese, sede di Ceva, hanno allestito un make-up point per i partecipanti, realizzando un trucco a tema. 

I partecipanti alla camminata, domani, domenica 27 novembre, mostrando braccialetto e cappellino, potranno accedere gratuitamente alla partita della LPM Bam Mondovì. 

La camminata si è conclusa ai giardini del Belvedere dove i ragazzi del Circolo delle idee hanno offerto ai partecipanti cioccolata e the caldo.

Arianna Pronestì

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