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Economia | 11 luglio 2019, 07:00

Videogame, le console più in voga nel 2021

In ambito videoludico è facile sentir parlare di “Next Gen”. Gli amanti del gamepad sono sempre in attesa di iniziative rivoluzionarie in termini di grafica, connettività e giocabilità.

Videogame, le console più in voga nel 2021

In ambito videoludico è facile sentir parlare di “Next Gen”. Gli amanti del gamepad sono sempre in attesa di iniziative rivoluzionarie in termini di grafica, connettività e giocabilità. Nel corso degli ultimi decenni, comunque, i servizi a disposizione dell’utenza sono aumentati a dismisura: se si pensa che a inizio millennio comunicare online sembrava un’utopia e che oggi non esistono nemmeno giochi senza modalità interattive, il passo in avanti appare evidente. Anche le piattaforme digitali dedicate alle attrazioni da casinò si affidano ormai a questa filosofia: i tavoli di Live Blackjack, ad esempio, sono a disposizione anche di Paesi che non conoscevano il gioco.

Il gaming è diventato sempre più competitivo e anche accessibile in ogni sua forma. Benché molti giochi virtuali siano disponibili anche su pc e su dispositivi portatili come i più comuni smartphone, le console continuano a conservare un ruolo centrale e predominante sulla scena. Le software house producono ogni anno giochi che tentano di alzare l’asticella degli obiettivi del mercato, che si alimenta da solo. Non sorprende, quindi, che il ciclo vitale di alcune macchine superi anche il lustro.

La console più datata tra quelle che riempiono ancora adesso gli scaffali dei negozi è chiaramente la Nintendo Switch, una sorta di ibrido tra dispositivo mobile e classico sistema casalingo da collegare alla tv. Era infatti il marzo del 2017 quando l’ultimo lavoro della “grande N” fu messo ufficialmente in commercio. Curiosamente, solo di recente la Switch ha raggiunto i negozi cinesi e brasiliani, ma ciò non ha impedito alla console di sfiorare il centinaio di milioni di unità vendute nel giro di 5 anni. Dopo la delusione prodotta dalla Wii U, la Nintendo è riuscita così a metterci una pezza, proponendo sia titoli nuovi sia riedizioni “deluxe” di quelli già usciti per la console precedente, snobbata da molti perché considerata troppo simile alla semplice Wii.

Sulla carta la Switch non rientrerebbe a tutti gli effetti nell’attuale generazione della console, indicata convenzionalmente come la nona da parte della stampa. Tuttavia, per qualche anno sarà ancora questa l’arma che sfrutterà la Nintendo per convivere con i fratelli della “Next Gen”, rappresentata in primis dalla PlayStation 5 e dalle Xbox Series X e S. Il gioiellino di casa Sony uscito proprio 12 mesi fa è il nuovo centro gravitazionale del mondo videoludico, che attira inevitabilmente su di sé tutte le attenzioni del settore.

Se si vuole conoscere il futuro dei videogame, bisogna capire cosa uscirà su PlayStation. Questo sembra essere il dogma assimilato dagli appassionati di informatica e tecnologia. Non a caso la PlayStation 5 è stata appena premiata come “best gaming hardware”. Tra il novembre del 2020 e l’ottobre del 2021 la Sony ne ha venduto 12 milioni di unità, ma la macchina è ancora lontana dalla vera manifestazione delle sue capacità. Molti giochi, infatti, sono ancora compatibili con la PlayStation 4.

Più criptico, invece, è il discorso relativo all’ultima Xbox, che ha stupito tutti venendo alla luce con due console in una volta sola. Invero, una delle due, cioè la Xbox Series S, può essere paragonata alla versione digitale della PlayStation 5: non è presente un lettore per i supporti ottici, ma a differenza della Xbox Series X la GPU è meno performante ed è presente meno memoria. Nel primo anno le Xbox Series X e S hanno sfiorato i 10 milioni di vendite. Solo tra diversi mesi, quindi, scopriremo effettivamente quale console avrà avuto la meglio sul mercato.

Richy Garino

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