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Solidarietà | 29 novembre 2021, 09:49

I clown del "Nodocomix" tornano a far sorridere i bambini

Ripresa, seppure con modalità diverse, le attività all'interno del reparto di pediatria dell'ospedale di Savigliano. Attività anche nella casa di riposo di Bagnolo Piemonte e all'asilo di Genola

La dottoressa Frudi (Nadia), con la dottoressa Campanellino (Irene) alla prima uscita dopo il lockdown all’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano

La dottoressa Frudi (Nadia), con la dottoressa Campanellino (Irene) alla prima uscita dopo il lockdown all’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano

Finalmente sabato 20 novembre è ricominciata l'attività di Nodocomix, il servizio di clownterapia che viene offerto ormai da vent'anni nelle strutture ospedaliere e nelle case di riposo a Savigliano.

Come confermano gli operatori del "Nodo", la pandemia, con gli strascichi che ha lasciato, ha inevitabilmente cambiato le modalità delle attività: soltanto due clown possono partecipare per ogni turno, e - al momento - solo nel reparto di pediatria.

"Ci sono delle regole ferree che limitano il coinvolgimento al quale eravamo abituati. - spiegano dall'associazione - Tuttavia, finalmente, nonostante le mascherine, i gel igienizzanti e tutte le attenzioni richieste, è nuovamente possibile portare sorrisi ai bambini ricoverati in pediatria e l'esordio è stato emozionante".

Il Nodocomix è felice per questo inizio, anche se, a dire la verità, la vita del sodalizio non è mai venuta a mancare.

I clown si sono sempre incontrati, anche in modo virtuale, cercando di non disperdere quel patrimonio di umanità che sono riusciti a costruire negli anni. E quindi, nonostante l'inattività, il Nodocomix è riuscito a restare "vivo" promuovendo alcune iniziative anche durante i periodi d'impossibilità di effettuare il servizio in ospedale.

In particolare, nel periodo natalizio dello scorso anno, ha consegnato in Pediatria e in casa di riposo a Savigliano delle cartoline di auguri e di sostegno agli ospiti. Il Direttivo ha anche provveduto, tra mille fatiche, a concludere tutto l'iter burocratico relativo all'aggiornamento sulle norme delle associazioni di volontariato ed ha provveduto a fare degli incontri per condividere, con tutti i soci del gruppo, sia questo adempimento, sia le intenzioni dell'associazione per il prossimo futuro.

Diversi sono stati gli interventi propositivi per poter evitare di restare inoperosi, sintomo che i volontari avevano una gran voglia di essere attivi.

A causa della pandemia non è stato possibile realizzare molti dei suggerimenti, tuttavia alcune belle idee sono state portate messe in pratica.

E' stata realizzata un'iniziativa di animazione degli anziani ospiti della casa di riposo di Bagnolo Piemonte. Un'altra è stata proposta all'asilo di Genola per allietare i bambini e promuovere il volontariato.

Altri interventi sono stati cancellati per cause di forza maggiore, ma altre attività sono già in programma per i mesi a venire.

Il gruppo quindi riparte con entusiasmo e si sta rinnovando attraverso un corso di aggiornamento e continua il servizio in attesa di poter tornare a partecipare in modo più significativo in ospedale e in casa di riposo.

redazione

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