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Attualità | 05 dicembre 2021, 17:45

Note a Verduno nel ricordo di Davide Giri: inaugurato il pianoforte donato dalla Fondazione Ospedale [FOTO e VIDEO]

Un ricordo del giovane albese ucciso a Manhattan ha aperto la tradizionale festa degli auguri della onlus, che ha presentato il suo nuovo progetto dedicato ai "Donatori di musica"

Alcuni momenti dell'inaugurazione - PH BARBARA GUAZZONE

Alcuni momenti dell'inaugurazione - PH BARBARA GUAZZONE

E' stata la tradizionale festa degli auguri della Fondazione Ospedale Alba Bra, tenuta nel tardo pomeriggio di sabato al "Michele e Pietro Ferrero" di Verduno, l'occasione per inaugurare il pianoforte donato appena donato dalla onlus nell’ambito del progetto "Donatori di Musica": una strenna fortemente voluta dal presidente della Fondazione Bruno Ceretto, che ha tra l’altro contribuito in prima persona all’acquisto, da sempre sensibile alle forme d’arte e alla musica. Nella stessa occasione sono state anche accese le luminarie natalizie del nosocomio.

L’evento è stato aperto da Luciano Scalise, direttore delle Fondazione, che con un toccante intervento con cui ha voluto ricordare prima di tutto il giovane albese Davide Giri, ucciso nei giorni scorsi a New York.

Davide era un giovane albese che studiava alla Columbia University, impegnato nel volontariato e vicino alla struttura ospedaliera anche per via del fratello Michele, che è membro dello staff di Fisioterapia.

Alla memoria di Davide, in apertura della cerimonia di scopertura del pianoforte, è stata dedicata l’esecuzione della celeberrima "Imagine", di John Lennon, da parte del dottor Francesco Testa, medico del reparto di Radiologia.

Successivamente ha preso vita un breve concerto, che ha visto il dottor Testa al pianoforte, accompagnato dalla soprano Rosanna Roagna, tecnico di laboratorio e coordinatore del centro trasfusionale, e dal violinista Lorenzo Conforto, medico del servizio di continuità assistenziale di Città di Bra.

Il pianoforte, situato nella hall del terzo piano del Michele e Pietro Ferrero, rimarrà a disposizione di chiunque voglia suonarlo o di chiunque, come ha sottolineato il dottor Francesco Testa, voglia anche solo provare a pigiare i tasti, “perché il pianoforte è uno strumento vivo, che può trasmettere emozioni anche con una sola nota”.

Lo strumento è volto ad allietare le attese di pazienti e personale, ma nel futuro potrebbe anche essere un mezzo per poter organizzare dei concerti o eventi musicali, anche con scopi sociali.
A seguire nel video che abbiamo realizzato, le dichiarazioni direttamente dalle voci dei protagonisti.

Andrea Olimpi

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