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Politica | 07 dicembre 2021, 13:10

Pd Cuneo, Erica Cosio: “I nostri alleati non hanno motivo di preoccuparsi”

All’indomani della sua elezione a segretario, tranquillizza i partner di maggioranza, spiegando al contempo che il suo partito “è aperto al confronto senza preclusioni, a patto – dice - che l’atteggiamento sia reciproco”

Pd Cuneo, Erica Cosio: “I nostri alleati non hanno motivo di preoccuparsi”

Dopo il congresso del circolo Pd di Cuneo, che domenica ha visto l’elezione a segretario di Erica Cosio, c’è interesse e curiosità nel mondo politico cittadino per capire quali saranno gli effetti del cambio al vertice sulle future alleanze in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno.

Lo abbiamo chiesto all’interessata.        

         

Immagino sia contenta del risultato emerso dal congresso di domenica, che l’ha eletta segretario...

 

“Certamente, sono emozionata e riconoscente per l’attestato di stima ricevuto dalle amiche e dagli amici del circolo”.

 

Non la preoccupa il fatto che la sua vittoria, per quanto chiara, è avvenuta con soli 6 voti di scarto? Tenderà la mano a chi non ha votato per lei?

 

“Durante i congressi il clima naturalmente tende a scaldarsi e non hanno certo giovato molte affermazioni fatte dall’esterno che rafforzavano l’idea di una frattura di tipo personalistico o caratteriale. Il congresso si è giocato invece su un elemento esclusivamente politico: il ruolo del Pd nell’attuale maggioranza, che noi vogliamo più attivo nella comunità e non solo a supporto dell’amministrazione. Con le amiche e gli amici che hanno fatto un’altra scelta congressuale ci rimetteremo al lavoro da domani proprio perché non ci sono questioni relazionali”.

 

Cosa cambierà ora nella conduzione (e nella linea) del partito a Cuneo?

 

“Dovremo coinvolgere maggiormente gli iscritti, questo mi è stato chiesto nelle settimane e nei mesi che hanno preceduto il congresso. Questo dobbiamo garantire: analisi dei punti di forza e di debolezza, incontri sul programma, riunioni con associazioni, comitati di quartiere, enti, imprese. Dobbiamo capire a fondo problemi e prospettive dei concittadini e riportarli al tavolo della coalizione col supporto dell’esperienza dei nostri capaci amministratori uscenti”.

 

Tra le forze civiche, che fanno parte dell’attuale coalizione di maggioranza, serpeggia qualche preoccupazione per un possibile vostro cambio di rotta. Vuole dire loro qualcosa per tranquillizzarle?

 

“Non mi risulta e non ce n’è alcun motivo. È una lettura favorita da indiscrezioni interessate a far fibrillare una coalizione compatta nella capacità di trovare sempre la sintesi tra diverse sensibilità”.

 

E all’altro fronte, quello delle forze politiche di sinistra che oggi sono all’opposizione e di cui lei, nella sua mozione congressuale, auspicava un maggior coinvolgimento, cosa chiede? Cosa propone? Cosa si aspetta da loro?

   

“A tutte le forze politiche sociali che vogliono fare un pezzo di strada insieme per costruire una Cuneo più forte, più dinamica, più inclusiva, più solidale dico che siamo aperti al confronto senza preclusioni, a patto che ci sia un atteggiamento reciproco da parte loro”.

GpT

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