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Attualità | 12 dicembre 2021, 11:21

A Cuneo l’incontro “Bambù: filiere e economie circolari rispettose dell'ambiente”

Al tavolo di discussione le potenzialità offerte da questa particolare pianta, sia dal punto di vista sia sostenibilità ambientale che economica e sociale

A Cuneo l’incontro “Bambù: filiere e economie circolari rispettose dell'ambiente”

Si è svolto ieri, sabato 11 dicembre, a Cuneo, l’incontro condotto dall’Associazione Italiana Bambù “Bambù: filiere e economie circolari rispettose dell'ambiente”. Il tavolo di discussione fa parte degli otto incontri svolti in contemporanea in diverse città italiane, promossi dall’europarlamentare indipendente Marco Zullo (Renew Europeo) in occasione del progetto europeo “Conferenza sul futuro dell’Europa”.

Nel tavolo di discussione, svoltosi in presenza e online, si è parlato delle enormi possibilità che vengono offerte da una pianta particolare come il bambù, dal punto di vista sia sostenibilità ambientale che economica e sociale.

“Il bambù possiede innumerevoli vantaggi – afferma Lorenzo Bar, presidente e fondatore dell’Associazione Italiana Bambù – è una pianta incredibilmente adattabile e resistente, tanto che, grazie al silicio contenuto al suo interno, ha una durezza paragonabile all’acciaio. Inoltre, è resistente anche ai climi più rigidi e ha una capacità di crescita molto rapida. Queste caratteristiche la rendono sempre più importante per la politica ambientale del nostro Paese, sia per progetti di riforestazione e riqualifica ambientale che per la riduzione dell’inquinamento, in quanto parliamo di una pianta che assorbe inquinanti, polveri sottili e CO2 e in cambio ci regala enormi quantità di ossigeno. Oltretutto, può diventare protagonista nel campo della bioedilizia, grazie al basso costo e alle resistenti proprietà strutturali”.

L’occasione ha dato modo ai partecipanti di sviluppare nuove prospettive, idee e progetti realizzabili in ambito europeo per una economia innovativa e sostenibile con importanti ricadute sociali e nel mondo del lavoro.

Soddisfatto l’europarlamentare Marco Zullo, che nella giornata di oggi è riuscito a portare il progetto dell’Unione Europea “Conferenze sul futuro dell’Europa” in ben otto cittadine italiane, dal nord al sud, creando dei veri e propri tavoli di discussione ai quali hanno partecipato persone di età, professione ed estrazione sociale differente.

“Assieme al mio gruppo di lavoro, sentiamo sempre più l’esigenza di coinvolgere i cittadini in quelli che sono i temi e le decisioni dell’Europa, ma per farlo bisogna ascoltarli e coinvolgerli in maniera attiva. Da qui, l’idea di portare in Italia questa importante iniziativa dell’Unione Europea, e creare diversi incontri mirati su tematiche specifiche nate dai territori che hanno deciso di aderire”. “Questo progetto – continua Zullo - ci permette di realizzare una linea di comunicazione semplice e diretta, ed è in grado di far parlare il territorio con il territorio e con chi ha la possibilità di intervenire, supportare e coordinare le istanze, europee e non solo”.

 

L’AIB – Associazione Italiana Bambù è una onlus nata dalla passione di alcuni coltivatori e utilizzatori di bambù e raccoglie diverse competenze, cercando di mantenere e rappresentare la straordinaria complessità di usi che è propria del bambù. I soci sono coltivatori, botanici, paesaggisti, artigiani, designers, costruttori, architetti o semplici appassionati affascinati dalla bellezza, dalla forza e dalle innumerevoli applicazioni della pianta. L’AIB, membro dell’ European Bamboo Society, ha scopi culturali e scientifici che persegue attraverso l’organizzazione di numerose attività quali workshop e seminari di studio, ricerca e sperimentazione, raccolta e diffusione di bibliografia tematica, viaggi di studio in Italia e all’estero, partecipazione a convegni internazionali.

comunicato stampa

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