Per il progetto di realizzazione della scogliera a protezione dei piloni del nuovo viadotto sull'Est-Ovest di Cuneo la data a cui guardare è il sempre più vicino aprile 2022. Ma allo stato attuale - almeno secondo i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle, autori di un sopralluogo specifico nell'area - i lavori non sono ancora partiti.
La tematica è oggetto di un'interpellanza che i consiglieri rivolgono a sindaco e giunta, con una richiesta di informazioni sull'evoluzione del processo erosivo della scarpata e sull'iter dei lavori di sicurezza. Una richiesta già conenuta in altri documenti presentati dal gruppo - che sollecitavano sindaco e giunta a far luce sulle procedure di realizzazione della scogliera a protezione dei piloni del viadotto - ma che allo stato attuale delle cose diventa ancor pià pressante: l'ultimo rinnovo del permesso di costruire - già scaduto per mancato inizio dei lavori nel 2013 - è stato realizzato nell'aprile 2021 e avrà valenza di un anno come riportato dall'articolo 15 del Dlgs 380 del 6-6-2001.
"Sindaco e giunta intendono chiedere ad ANAS notizie aggiornate in merito al cronoprogramma dei lavori?" si domandano i proponenti.
Se ne discuterà nel corso del consiglio comunale di dicembre.