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Attualità | 12 gennaio 2022, 09:59

Alla stazione di Mondovì panchine colorate per aprire lo sguardo sulla comunità

L'iniziativa è parte del progetto Educativa di strada, realizzato con i ragazzi dalla cooperativa Caracol, in collaborazione con Provincia, Comune e Polizia Municipale

Alla stazione di Mondovì panchine colorate per aprire lo sguardo sulla comunità

Panchine colorate per lasciare un segno e dare speranza alla comunità.

E' questo l'obiettivo delle iniziative intraprese dalla Cooperativa Caracol, con il sostegno della Provincia, della Città di Mondovì, la Polizia Municipale, attraverso il progetto "Educativa di strada". 

Per chiudere il 2021 con un buon auspicio, alcuni ragazzi che frequentano l'area della stazione all'Altipiano, dove sorge il nuovo skate park, insieme allo staff della cooperativa Caracol, hanno dato nuova vita alle panchine del viale, con l'aiuto speciale di Karim, artista della Graffiti Art Torino. 

Un segnale importante non solo per i giovani, ma anche per la comunità perché proprio su una di quelle panchine, lo scorso settembre, era morto Mauro, un senzatetto che aveva fatto del viale della stazione la sua casa.

"Uno sguardo in più sulla comunità vale più di mille lampioni e 100 telecamere" - scrivono sulla pagina della cooperativa Caracol, capofila del progetto che si divide in più fasi operative, in primis, il supporto ai giovani.

"Il rientro a scuola, in questo periodo di emergenza sanitaria prolungata, è stato occasione per rimettere al centro della vita di una comunità il patto di corresponsabilità che ha come protagonisti scuola, studenti, famiglie accanto a istituzioni e mondo dei trasporti." - spiegano da Caracol - "Tante sono le azioni del governo e delle istituzioni, tutte a tutela del diritto alla scuola in presenza e della sicurezza. La presente proposta della Provincia di Cuneo è a sostegno dell’efficacia di queste azioni e si colloca come azione preventiva, di sensibilizzazione e di attivazione diretta dei giovani affinché ciascuno possa fare la propria parte come cittadino attivo".

Tre le azioni del progetto: lavoro di sensibilizzazione, sulle norme di sicurezza anti COVID-19; sportello psicologico d’ascolto per sostenere i giovani nell’attraversamento emotivo e relazionale di questa situazione di emergenza prolungata e non solo, in accordo con L’ ASL CN1 e in collaborazione con il Cantiere Adolescenza e monitoraggio dei principali luoghi di aggregazione e assembramento dei giovani, presidio informale di equipe multidisciplinari (Pedagogisti e Psicologi) per le strade di Mondovì in ascolto dei bisogni e delle esigenze dei giovani frequentanti le vie della città.

Ed è proprio in relazione a questo ultimo aspetto del progetto che sono state decorate le due panchine della stazione, una delle quali riporta un verso di "Il nostro tempo", canzone di Marracash : "A volte da tanto male nasce un gioiello, a volte da un'altra madre nasce un fratello".

“𝘗𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘤𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘢𝘯𝘤𝘩𝘪𝘯𝘦 è 𝘶𝘯 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰. 𝘛𝘶𝘵𝘵𝘪, 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘰𝘥𝘰, 𝘤𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘪 𝘦 𝘤𝘪 𝘴𝘪𝘦𝘥𝘦𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘴𝘶 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘢𝘯𝘤𝘩𝘪𝘯𝘢; 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘰𝘥𝘢, 𝘮𝘢𝘭𝘳𝘪𝘥𝘰𝘵𝘵𝘢 𝘰 𝘦𝘴𝘵𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘢. 𝘓𝘢 𝘴𝘦𝘥𝘶𝘵𝘢 𝘤𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘰𝘴𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘳𝘦, 𝘥𝘪 𝘴𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 𝘤𝘪𝘳𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢 𝘦 𝘤𝘪 𝘥à 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘦 𝘴𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘦𝘯𝘴𝘢𝘳𝘦" - il commento dell'artista Karim.

 

Arianna Pronestì

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