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Attualità | 13 gennaio 2022, 10:08

Racconigi, Brunetti sul crollo del muro: “Nessuno è senza colpe”

L’ex sindaco replica alla “Lista Tosello” e al Pd chiedendosi come mai i loro rappresentanti non siano intervenuti prima in Consiglio comunale. “Pensare ad una denuncia contro ignoti, che tanto ignoti non sono, – afferma - non è politica amministrativa”

Racconigi, Brunetti sul crollo del muro: “Nessuno è senza colpe”

Non si placano le polemiche a Racconigi dopo l’episodio del crollo di un muro di ex magazzino comunale in via dei Salici, nel cortile dell’ex convento dei Cappuccini, avvenuto sabato 8 gennaio.

Sulla questione interviene anche l’ex sindaco Gianpiero Brunetti, il quale spiega che “non era assente, ma semplicemente ‘non presente’ alla conferenza stampa”. 

“Il magazzino – spiega Brunetti - aveva problemi di staticità da diverso tempo, tanto è vero che la mia amministrazione aveva già provveduto alla messa in sicurezza con l’inserimento di alcune chiavi di contenimento. Naturalmente,  con il passare degli anni, la situazione è ulteriormente peggiorata. Più che fare polemiche prettamente elettorali – ammonisce -, dovremmo per prima cosa rallegrarci che non è successo niente ad eventuali passanti.

Non ho partecipato alla conferenza stampa dei gruppi di minoranza – puntualizza - perché nessuno mi ha coinvolto”.

Brunetti, che oggi fa parte del gruppo “Racconigi in Movimento”, non risparmia una stoccata ai colleghi consiglieri della Lista Tosello e al Pd, partito da cui si è dissociato.

“Faccio presente alla Lista Tosello e al Pd che denunciare adesso che i buoi sono scappati dalla stalla è troppo comodo, specialmente se si parla di crollo annunciato. Se era un crollo annunciato, perché la Lista Tosello, così attenta al bene dei cittadini e non alla campagna elettorale, non ha mai interrogato il sindaco e, al momento dell’approvazione in Consiglio dei beni in disponibilità, tra i quali anche il magazzino, non ha mai sollevato il problema per prevenire il fatto verificatosi”

E poi la stoccata ai colleghi di minoranza.

“Se ha un senso fare una conferenza stampa a danno avvenuto, per dire che il sindaco è arrivato tardi, bisognava allora anche ammettere, onestamente, che nessuno è arrivato prima”.

Amara  la considerazione finale dell’ex sindaco, che ben conosce le vicende della politica racconigese per esserne stato protagonista per tanti anni.

“La politica racconigese – considera - è tornata indietro di cinquant’anni, quando le rivalità personali prevalevano sul bene della città. Pensare a presentare una denuncia contro ignoti, che tanto ignoti non sono, non è politica amministrativa”.

Redazione

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