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Economia | 13 gennaio 2022, 15:12

Innovazione made in Bra: Arpa Industriale lancia nuova superficie resistente all’usura

Nuovi riconoscimenti per l’azienda braidese, che grazie a un progetto di compensazione delle emissioni ha intanto raggiunto la "carbon neutral" per la produzione della linea Fenix

Lo showroom di Arpa Industriale

Lo showroom di Arpa Industriale

Le collezioni di superfici di alta qualità Arpa Industriale si arricchiscono di una nuova tecnologia, di nome Vis, dal latino "forza". La presenta Sandro Marini, direttore della comunicazione dell’azienda: "È una superficie ingegnerizzata con componenti minerali che aumentano in modo significativo la resistenza all'usura e organiche che migliorano l'esperienza tattile delle nostre finiture. Consente di utilizzare, pulire le superfici e godere dei loro benefici più a lungo. Per questa è stata inoltre creata una collezione di 20 decorativi esclusivi che reinterpretano i pattern dei legni, delle pietre o ricreano disegni inediti, abbinati a 5 finiture distintive disegnate da Arpa".

Vis dunque segue Bloom, la tecnologia a base di lignina introdotta nel 2019: "Con Vis abbiamo lavorato sulla superficie, con Bloom invece sulla composizione, quello che non si vede del materiale. Abbiamo introdotto resine basate su risorse rinnovabili, come la lignina, che proviene dal legno, per proporre un materiale con impatto ambientale sostenibile".

Entrambe hanno ricevuto nel 2021 due importanti riconoscimenti nel settore: l’Interzum Award e gli Iconic Awards. Queste due tecnologie esemplificano al meglio la mission dell’azienda, riassumibile col termine "Innovability", ovvero "l’unione di innovazione e sostenibilità. Vogliamo proporre sul mercato prodotti dal valore estetico, ma anche di tecnologia adeguata: l’incremento della durabilità delle superfici utilizzate per creare gli elementi di arredo contribuisce ovviamente a una maggiore sostenibilità".

Ma le novità per l’Arpa non finiscono qui: da dicembre Fenix, la linea di innovativi materiali creata per l'interior design, ha raggiunto una "carbon neutral", cioè contribuisce alla riduzione di emissioni di anidride carbonica in atmosfera attraverso un progetto di compensazione del carbonio. Un ottimo punto di partenza per il 2022, dove sono previste "ulteriori novità, che andranno ad amplificare il sistema di materiali", conclude Marini.

Luca Sottimano

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