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Economia | 17 gennaio 2022, 14:00

Vuoi vendere il tuo immobile? Assicurati di avere la planimetria catastale: scopriamo insieme cos’è e quando serve!

Ecco una pratica guida che ti servirà per compiere meglio ogni singolo passo e soprattutto per non commettere errori

Vuoi vendere il tuo immobile? Assicurati di avere la planimetria catastale: scopriamo insieme cos’è e quando serve!

Se vuoi vendere la tua casa occorre avere tutte le carte e i documenti in regola per evitare spiacevoli intoppi e affinché  tutto vada a buon fine. Ed è per questo che uno dei documenti necessari, di cui occorre essere in possesso, è la planimetria catastale. Ma di cosa si tratta?, e a cosa serve? Ecco una pratica guida che servirà a rispondere a queste, e a tante altre domande, e a fugare ogni dubbio sul tema. Per prima cosa occorre chiarire che la planimetria catastale è un atto molto importante poiché per rendere efficace e valido l’atto di trasferimento della proprietà di un bene immobile, è necessario allegarlo al rogito e di conseguenza si tratta di un elemento fondamentale affinché la vendita della casa vada per il meglio e non riscontri intoppi. Nello specifico è la rappresentazione grafica di un'unità immobiliare  che è stata registrata, e di conseguenza censita, al catasto. Di solito la rappresentazione è un scala 1:100 o 1:200 e, in conformità alle regole catastali, raffigura:

1)           Contorni e confini

2)           Suddivisione interna

3)           Destinazione d'uso dei vani

4)           Il piano dell’immobile

5)           Le altezze interne compresi i valori di altezza minima, media e massima

6)           Presenza di ambienti accessori (come lavanderia, sgombero e ripostiglio)

7)          Tutti i dati metrici e le informazioni dell’immobile

Non bisogna fare confusione: la cosiddetta planimetria rasterizzata  non è un altro documento rispetto a quanto depositato in banca dati. L’unica differenza è che la planimetria rasterizzata  è stata digitalizzata dalla copia cartacea in modo da essere poi disponibile nell’ archivio telematico. Lo scopo di questa scansione quindi è quello di essere in possesso di un formato digitale in modo da averlo a disposizione telematicamente per tutte le evenienze possibili.

Questo tipo di documento inoltre, consente di apprendere non solo la relativa conformità, ma anche la corrispondenza tra lo stato di fatto e quanto raffigurato in pianta e presente negli archivi del catasto.  Possedere infatti le planimetrie catastali, è obbligatorio così come stabilito dal decreto legge n° 78 emanato il 1 luglio del 2010, in cui è stato previsto gli intestatari dichiarano che la planimetria presente in atti e depositata al catasto è in toto e fedelmente conforme allo stato dei luoghi. Ed è proprio per questo motivo che deve essere sempre aggiornata con ogni modifica che viene eseguita all'unità immobiliare in modo che la rappresentazione dei luoghi sia corrispondente alla realtà.

Quando è obbligatoria

Le planimetrie catastali sono essenziali  in molti casi ed in particolare per la :

  • Redazione degli atti notarili relativi alla compravendita di un immobile
  • Per ottenere il mutuo
  • Siglare un contratto d'affitto
  • Esibire sia pratiche che certificazioni edilizie

Inoltre, è necessaria per:

         - Il calcolo e il relativo controllo delle superfici presenti nella visura
        -  La verifica della corrispondenza catastale con lo stato di fatto dell’immobile
        -  Avere contezza di quanto e cosa risulta in atti catastalmente

Cosa fare quando non risulta essere depositata in banca dati?

Non bisogna disperare se la stessa non risulta essere depositata in banca dati. In questo caso occorrerà rivolgersi all’ufficio catastale  provinciale e di conseguenza valutarne la presenza negli archivi cartacei. Qualora anche questa opzione non sia percorribile allora occorrerà compilare, da parte dell'avente diritto, una apposita pratica denominata ‘Docfa’ per la planimetria catastale mancante. Questa operazione la può effettuare solo un tecnico abilitato ed occorre rivolgersi a professionisti del settore, seri e soprattutto competenti, che possiedano anche questo servizio che nello specifico permette di avere tutte le superfici di calcolo ossia quella catastale, commerciale o calpestabile. Questo calcolo, che sarà eseguito attraverso dei particolari e precisi programmi -  che lo redigeranno mantenendo il fattore di scala, quello in precedenza comunicato dal catasto -  e che successivamente verrà immesso nel relativo riquadro presente sul documento catastale, già conservato nell'archivio digitale.

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