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Attualità | 18 gennaio 2022, 14:07

Alba, l'assessore Marcarino va avanti: troppi i dossier da seguire, le dimissioni possono attendere

Intesa col sindaco, rinviato il passaggio di testimone. Al lavoro sui fronti della nuova differenziata, aree mercatali da rivedere e distretto del commercio. Sicurezza: nuove telecamere in piazza Pertinace, a Mussotto, San Cassiano e Piana Biglini

Marco Marcarino col sindaco Carlo Bo

Marco Marcarino col sindaco Carlo Bo

Troppi e troppo importanti i dossier ancora da seguire. A cinque mesi dal passo indietro dello scorso settembre – giustificato dai crescenti impegni professionali collegati al suo lavoro di esperto in gestione energetica, alle prese in questi mesi col boom dei lavori ex ecobonus 110% –, in seno alla Giunta comunale albese sono ancora congelate le dimissioni dell’assessore Marco Marcarino.

A convincere l’esponente leghista dell’opportunità di attendere momenti migliori prima di passare la mano sarebbe stato lo stesso primo cittadino Carlo Bo, che avrebbe fatto ricorso alle sue capacità di convincimento per evitare una fuoriuscita che avrebbe lasciata sguarnite importanti caselle (in primis le deleghe ad ambiente, commercio, sicurezza, Polizia Locale) scongiurando un passaggio di testimone che rischiava di pregiudicare diversi progetti ritenuti decisivi nel percorso dell’Amministrazione che dal maggio 2019 guida la capitale delle Langhe.

"Ci sono importanti impegni che mi ero preso e dopo un approfondito confronto col sindaco abbiamo convenuto che fosse importante cercare di portarli avanti, pur con tutte le difficoltà collegate a impegni lavorativi che si sono fatti particolarmente pressanti", conferma l’assessore al nostro giornale.

Tra questi uno dei principali riguarda l’imminente varo del nuovo regime della raccolta rifiuti. "Entro la fine del mese partiremo col porta a porta del vetro e con la consegna dei cassonetti per l’umido, da affidare a quanti si sono iscritti a un albo compostatori che ha visto le adesioni praticamente triplicate, rispetto alle 180 attuali. Nel frattempo stiamo lavorando per l’apertura di un eco-sportello che servirà come punto di informazione e contatto coi cittadini, oltre che per la distribuzione di sacchetti e contenitori. Dopodiché un passo fondamentale sarà quello previsto entro luglio, quando anche Alba passerà al sistema del 'sacchetto dedicato', dal quale si attende un decisivo contributo per incrementare i livelli della raccolta differenziata in città e nella frazioni. Per la nostra città sarà un passaggio particolarmente delicato. Ogni nucleo familiare riceverà una dote di sacchetti commisurata ai componenti del nucleo familiare, con la possibilità – a differenza di quanto avviene in altre realtà, e per una valutazione relativa alla natura della Tari – di averne altri 15 aggiuntivi in modo gratuito".    

Un altro importante fronte è quello delle aree mercatali.
"Abbiamo preso in mano una situazione che era in stallo da anni. L’esigenza è quella di metterle in sicurezza e riqualificarle, rivedendo gli spazi, le distanze, definendo una migliore separazione tra generi di vendita, tra food e no food, come nel caso di piazza Cagnasso. E’ un progetto sul quale, dopo i momenti di emergenza legati al Covid, siamo tornati a lavorare con decisione".

E sempre in tema commercio ci saranno da gestire i progetti collegati al nuovo distretto commerciale finanziato dalla Regione col coinvolgimento di 80 Comuni, tra i quali Alba è capofila. "A breve tutte le amministrazioni interessate ne approveranno il regolamento. Dopodiché bisognerà partire con progettualità che vanno dalla promozione del territorio alla riqualificazione urbana e all’utilizzo di nuove tecnologie per la digitalizzazione degli esercizi e le vendite on line".

Non ultime le azioni legate alla sicurezza cittadina, dove si segnala il prossimo varo della centrale di controllo realizzata presso il Comando della Polizia Locale ("Anche qui abbiamo rallentato a causa del Covid, ma i locali sono finalmente pronti, siamo alla posa degli arredi") e l’implementazione della telecamere della video-sorveglianza, con quelle dei varchi agli accessi cittadini, funzionanti da tempo, "quelle posate nei mesi scorsi presso gli accessi delle scuole medie cittadine e nuovi dispositivi in arrivo in piazza Pertinace, presso la vecchia parrocchiale del Mussotto, in frazione Piana Biglini e in via Pieroni a San Cassiano. Senza dimenticare – ricorda l’assessore – "quelle di prossima installazione nella zona del Lago San Biagio, in un’area che è diventata abituale teatro di fenomeni di discarica abusiva".

Infine l’ambizioso progetto della 'smart city', che – conclude Marcarino – "non è stato dimenticato, ma semplicemente rallentato da un’emergenza sanitaria che ha assorbito tempo ed energie. Parliamo di un progetto molto complesso, che non è quello della video-sorveglianza e sul quale siamo tornati a lavorare. A breve, anche qui, partiremo con la dislocazione dei primi punti di rilevazione in città e nelle frazioni". 

Ezio Massucco

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