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Attualità | 21 gennaio 2022, 17:00

Martedì a Fossano apre l'area tamponi riservata agli studenti dell'Asl Cn1

Presso la sede della Protezione Civile, tutte le mattine, dal lunedì al sabato. Nella Cn1 superate le 830mila dosi, Guerra "Siamo un po' sotto l'obiettivo regionale"

Martedì a Fossano apre l'area tamponi riservata agli studenti dell'Asl Cn1

Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, a Fossano la prossima settimana aprirà un'area per i tamponi riservata agli studenti dell'Asl Cn1. Un centro che va ad aggiungersi a quelli già esistenti, pubblici o convenzionati, e alle farmacie.

Ma dedicato solo alla popolazione studentesca, che in questo momento sta impattando enormemente sull'intero sistema di tracciamento, visto l'alto numero di soggetti coinvolti, dai nidi alle scuole superiori.

Aprirà martedì 25 gennaio presso la sede della Protezione Civile di Fossano. Si potranno effettuare i tamponi la mattina, dal lunedì al sabato, mentre per la restante parte della giornata e la domenica l'area sarà destinata alle vaccinazioni. "Ringraziamo la Protezione Civile per la collaborazione - ha detto il dottor Giuseppe Guerra, direttore generale dell'Asl Cn1. Fossano occupa una posizione baricentrica, per cui ci è sembrata la soluzione ideale".

Quanto alle vaccinazioni, "come Asl Cn1 abbiamo superato le 830 mila dosi; abbiamo potenziato per la prossima settimana i centri vaccinali, in piena integrazione con l'Azienda ospedaliera di Cuneo. L'obiettivo è di 4673 vaccinazioni al giorno, al momento difficile per carenza di personale e per positività di molti dipendenti", spiega ancora Guerra. 

Sul fronte ricoveri "siamo in una fase di plateau, abbiamo 10 posti letto occupati in rianimazione, 6 a Saluzzo e 4 a Mondovì. Per i 109 letti di area medica, c'è un lieve calo negli ultimi giorni. Sono inferiori anche gli accessi ai Pronto Soccorso e il quadro clinico si presenta ridimensionato rispetto alle precedenti ondate. Se avessimo avuto la disponibilità di alcune strutture private, per i letti di lungo degenza, avremmo ancora meno ricoveri".

Quindi, dei circa 500 posti letto che la regione è riuscita a trovare nelle strutture private, nessuno è nell'area di competenza dell'Asl Cn1.

Barbara Simonelli

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