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Attualità | 23 gennaio 2022, 12:37

Cuneo a caccia dei fondi PNRR per l'edilizia scolastica: previsto un nuovo polo a Borgo San Giuseppe

Si tratta di uno dei quattro interventi candidati ai bandi in scadenza a febbraio presentati giovedì 20 gennaio alla III^ commissione consiliare della città

Foto generica - Unsplash

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Sono in scadenza nel mese di febbraio i bandi del PNRR che coinvolgono l’edilizia scolastica, a cui il Comune di Cuneo ha partecipato con diversi progetti incentrati sulle scuole dell’altipiano e delle frazioni. Le proposte e le opportunità sono state illustrate nella serata di giovedì 20 gennaio alla III^ commissione consiliare dagli assessori Mauro Mantelli, Franca Giordano e Cristina Clerico.

I fondi messi a disposizione dal Ministero, che toccano le infrastrutture scolastiche in generale, arrivano a toccare i 700.000.000 euro. L’amministrazione – nell’ottica del piano “Scuole al centro” -
intende realizzare poli scolastici che permettano di razionalizzare la fornitura del servizio didattico su territorio: secondo i tre assessori è necessario puntare su scuole più spaziose e ampie possibili, con collegamenti verticali tra i plessi.

Gli interventi programmati
Sono quattro, principalmente, i fronti su cui l’amministrazione ha intenzione di lavorare per come delineati dall’assessore Giordano.

Il primo riguarda la frazione di Borgo San Giuseppe e le sue scuole primaria e secondaria di primo grado: l’intenzione è quella di demolire i due edifici attualmente utilizzati e costruire un nuovo polo scolastico – ubicato nell’area dell’attuale scuola media – con attenzione particolare all’efficienza energetica. Il bando scadrà l’8 febbraio, e il Ministero bandirà poi un ulteriore concorso di progettazione relativo nel caso l’iniziativa dovesse ricevere finanziamento.

Il secondo fronte riguarda gli asili nido comunali. L’amministrazione pensa di crearne uno nell’area dell’Oltrestura, così come di realizzare interventi di adeguamento dell’asilo di via Silvio Pellico, che presenta una sezione lattanti non compatibile con i requisiti necessari (ci si propone, quindi, di spostarla in un’altra area della struttura, lasciando posto al piano superiore ad alcuni servizi alle famiglie).

Due sono le scuole dell’infanzia su cui si pensa di poter lavorare, quella della frazione di Bombonina e quella del quartiere Donatello. La prima – che ospita circa 40 alunni ed è stata costruita sul modello del vecchio “Fillia” - necessita di un importante investimento e potrebbe diventare un soggetto all’avanguardia capace di dialogare con parco e boschi adiacenti, che possa contenere fino a 50-52 bambini; la seconda, invece, può essere potenziata con una struttura tutta nuova sullo stile del nuovo “Fillia”, ampliando le sezioni a quattro e potenziando il numero degli alunni per ogni sezione.

Ultimi ma non ultimi, gli interventi relativi alle scuole primarie di San Paolo e del Viale degli Angeli, per cui l’amministrazione ha ipotizzato la razionalizzazione di alcune parti da recuperare all’attività didattica: con i bandi attuali questo non è possibile ma è un’idea, nata dalle necessità dei dirigenti scolastici.

Un bando da 300.000.000 di euro dal PNRR, in scadenza il 28 febbraio, si collega invece agli interventi sull’impiantistica sportiva scolastica. Come delineato dall’assessore Clerico, la città ha intenzione di proporre per il finanziamento la palestra del polo scolastico di Borgo San Giuseppe e quelle del polo scolastico di Madonna dell’Olmo; in questo caso si deve ancora verificare quale intervento abbia senso realizzare per meglio posizionarsi all’interno del bando.

Simone Giraudi

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