/ Cronaca

Cronaca | 25 gennaio 2022, 08:46

Si valutano i danni dell’incendio di Sanfront: bruciati 50 ettari di bosco [FOTO]

Nel fine settimana nuovi sopralluoghi di AIB e Carabinieri forestali. Abbattute anche alcune piante, che col passare del tempo e dei giorni potevano creare pericolo di re-innesco. Il ringraziamento dei vertici del Corpo AIB e del Comune ai volontari intervenuti

Le ultime fasi delle operazioni dell'incendio: i monitoraggi del giovedì e i sopralluoghi del fine settimana

Le ultime fasi delle operazioni dell'incendio: i monitoraggi del giovedì e i sopralluoghi del fine settimana

Si sono concluse soltanto nel fine settimana appena passato le operazioni di soccorso correlate all’incendio boschivo di Sanfront.

Nonostante le fiamme fossero completamente spente e non risultassero più fronti attivi, come accertato dai monitoraggi che gli operatori AIB hanno effettuato giovedì mattina, sui pendii del paese sono tornati, sabato mattina, i volontari del Corpo Anti incendi boschivi del Piemonte, insieme ai Carabinieri forestali.

Obiettivo: bonificare ancora alcune piante potenzialmente a rischio e, al tempo stesso, effettuare una nuova valutazione dei danni provocati dalle fiamme.

Da un lato, infatti, i volontari AIB, coordinati dal comandante di distaccamento Gabriele Gilardone e dal caposquadra di Sanfront Matteo Chiabrando, hanno abbattuto ancora alcune piante, che col passare del tempo e dei giorni potevano creare pericolo di re-innesco. Dall’altro, insieme ai Carabinieri forestali, mappe alla mano, sono stati tracciati i perimetri del rogo, per una stima dell’area boschiva distrutta dall’incendio.

In totale, le fiamme si sono estese parecchio, bruciando una porzione di 50 ettari di terreno boschivo, in una zona decisamente impervia, che ha complicato (e non poco) le operazioni di spegnimento e bonifica, poi portate a termine dall’alto, con l’ausilio dell’elicottero.

Il rogo di Sanfront – spiega Daniele Cora, ispettore generale del Corpo AIB Piemonte – è stato sicuramente tra i più impegnativi sul territorio regionale dall’inizio dell’anno.  La sinergia tra le forze in campo ha però permesso di risolvere il problema in tempi tutto sommato brevi, considerato la grande estensione e la zona estremamente impervia.

Il mezzo aereo regionale, coordinato dal personale Dos dei Vigili del fuoco, ha agevolato enormemente il lavoro a terra delle squadre di volontari AIB, che hanno potuto operare solo con le attrezzature manuali vista l’impossibilità di avvicinarsi con i mezzi operativi.

I nostri volontari, a cui va il ringraziamento personale e di tutta la direzione regionale, stanno lavorando in tutta la Regione per contrastare gli incendi che in questo periodo di grave siccità colpiscono tutto il territorio.

Mi preme ribadire però un concetto: ci giungono da più parti, attraverso canali ufficiali e non, domande circa le cause e gli eventuali colpevoli. Occorre sottolineare come il Corpo AIB del Piemonte sia una organizzazione formata esclusivamente da volontari, il cui compito è quello di difendere la natura, che è un bene di tutti, ma non è tra i nostri compiti quello di stabilire le cause di incendi.

Per queste attività sono presenti le forze di polizia, in particolare i Carabinieri Forestale, a cui va tutto il nostro supporto. Il nostro impegno e la nostra attenzione a difesa dei boschi rimarranno costanti fino a quando le condizioni meteo non ci permetteranno di tirare un sospiro di sollievo e riposarci, per quanto possibile”.

Dello stesso avviso Gabriele Gilardone, comandante del distaccamento AIB numero 5, che comprende le squadre delle Valli Po, Bronda e Infernotto, tutte intervenute a dare supporto alle operazioni di spegnimento di Sanfront.

Quando martedì sera le nostre squadre sono arrivate sul posto – racconta – c'era tanto sgomento e tristezza in ognuno di noi davanti a un fronte di fiamma così esteso, in zone così impervie.

È stata dura ma, grazie alla squadra di Sanfront che ci ha guidato sul campo ed all’aiuto di tutti i volontari delle squadre AIB della nostra area e delle aree limitrofe, siamo riusciti ad ottenere un buon risultato in breve tempo, limitando i danni a circa 50 ettari.

È stato un grande lavoro di squadra per il quale vorrei ringraziare ogni singolo volontario che col suo contributo ha permesso di sconfiggere questo grande incendio.

Un grazie enorme va anche ai Vigili del fuoco, ai Carabinieri forestali e, soprattutto, all’Amministrazione comunale che ci è stata accanto in ogni singolo istante di questo evento”.

Proprio l’Amministrazione comunale, infatti, ha seguito da vicino tutte le operazioni, con la presenza del sindaco Emidio Meirone e del suo vice Francesco Lombardo.

Penso che sia doveroso – ci dice il sindaco – soprattutto per averlo vissuto in prima persona, un ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti per domare e ridurre al minimo i danni che avrebbero potuto essere notevoli.

L’area di base AIB numero 5, la squadra AIB locale di Sanfront, e tutti gli operatori AIB che la formano sono stati splendidi. Con l'intervento dell’elicottero si è poi chiuso un lavoro in sinergia che è l'emblema di ciò che la base volontaria e la parte pubblica possono fare. Grazie di cuore”.

Nicolò Bertola

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium