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Attualità | 25 gennaio 2022, 19:19

Coldiretti Piemonte, PSA: “Ok nomina commissario, ora accelerare su misure straordinarie”

"Necessario agire per il contenimento dei cinghiali da attuare con urgenza sul territorio, oltre a definire le modalità e i criteri di distribuzione dei ristori stanziati col il decreto Sostegni Ter a favore dei nostri allevamenti”, commentano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale

Coldiretti Piemonte, PSA: “Ok nomina commissario, ora accelerare su misure straordinarie”

Angelo Ferrari, direttore dell'Istituto sperimentale Zooprofilattico di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, è stato nominato commissario per l'emergenza relativa alla peste suina, a seguito del vertice tra i ministri della Salute, Roberto Speranza, e delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, a cui hanno preso parte il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi.

“Ora che si è trovato l’accordo sul commissario, al quale diamo il nostro supporto tecnico-operativo per una proficua collaborazione come già è in atto da tempo con l’Istituto Zooprofilattico, è necessario accelerare sulle misure straordinarie per il contenimento dei cinghiali da attuare con urgenza sul territorio, oltre a definire le modalità e i criteri di distribuzione dei ristori stanziati col il decreto Sostegni Ter a favore dei nostri allevamenti”, commentano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale.   

“Dall’operare un efficace depopolamento dei cinghiali attraverso regole nuove e omogenee in tutta la Regione al bloccare la sperimentazione sulla caccia di selezione con l’uso dei cani; dal potenziare le attività di contenimento con azioni straordinarie notturne, anche nei parchi, mediante i più moderni strumenti tecnologici che consentono di agire in sicurezza e con grande efficacia al riconoscere la possibilità a tutti i proprietari, conduttori di fondi e tutor, abilitati attraverso i corsi già svolti, di installare, anche nelle aree parco, gabbie per la cattura degli animali fino a rendere indispensabile il controllo sanitario di tutti i capi abbattuti, così da tutelare la salute pubblica e creare le condizioni che garantiscano continuità agli allevamenti domestici presenti a livello territoriale, sanzionando pesantemente chi lo evadesse. Sono le azioni prioritarie che abbiamo già inviato alla Regione la scorsa settimana per bloccare il diffondersi della Peste Suina Africana e tutelare i nostri allevatori”, concludono Moncalvo e Rivarossa.

comunicato stampa

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