Economia - 16 febbraio 2022, 18:15

Gravidanza PCOS:ecco cosa c’è da sapere

La PCOS è una delle principali cause di infertilità nelle donne e in gravidanza rappresenta un fattore di rischio per il diabete gestazionale.

La sindrome dell’ovaio policistico, anche conosciuta come PCOS, rappresenta un disordine sia endocrinologico che riproduttivo che colpisce il 5-10% delle donne in età fertile.

La sindrome è infatti considerata una delle principali cause di infertilità nella donna che, a causa degli squilibri ormonali e delle alterazioni del ciclo mestruale, trova difficoltà a concepire.

Per questo motivo sono molte le donne che scoprono di essere affette da PCOS proprio nel tentativo di rimanere incinte. Una gravidanza pcos è infatti molto spesso difficile da raggiungere visto che il 70% delle donne con sindrome dell’ovaio policistico è infertile.

Perché la PCOS interferisce con la fertilità?

Gli squilibri ormonali che caratterizzano la PCOS provocano un aumento della produzione di androgeni (ormoni maschili) a svantaggio degli estrogeni (ormoni femminili), che sono fondamentali per la crescita dei follicoli e dell’endometrio. Questo processo interferisce con l’ovulazione, causando cicli irregolari e anovulatori in cui l’ovulo non si sviluppa e quindi non può avvenire il concepimento.

Un ruolo molto importante è giocato anche dall’iperinsulinemia, fattore molto frequente nella PCOS, che favorisce ancora di più la produzione di androgeni, riducendo ulteriormente la fertilità.

Quale legame tra PCOS e diabete gestazionale?

In gravidanza avvengono numerosi cambiamenti fisiologici a livello ormonale e metabolico. Il più frequente è l’aumento di peso che può causare a sua volta una ridotta risposta delle cellule dell’organismo all’insulina e quindi il diabete.

In particolar modo, in gravidanza si può assistere alla comparsa del diabete gravidico, definito anche Diabete Mellito Gestazionale, che riguarda circa il 6-7% di tutte le gravidanze e insorge generalmente intorno alla 24-25 settimana per poi scomparire dopo il parto.

I sintomi del diabete gestazionale, in genere, sono assenti o poco evidenti e per questo motivo la diagnosi può essere effettuata solo grazie ai controlli di routine che prescrive il ginecologo.

Tuttavia, il diabete gestazionale, se non tenuto sotto controllo, può aumentare il rischio di complicanze durante la gravidanza e al momento del parto e può essere potenzialmente pericoloso per la mamma e per il feto.

Tra i fattori di rischio della comparsa del diabete gestazionale troviamo proprio la sindrome dell’ovaio policistico. Da recenti studi è infatti emerso che questa patologia si manifesta nell’11,2% delle donne PCOS, contro il 3,8% delle donne senza sindrome.

Il supporto del ginecologo

Nonostante si tratti di una patologia complessa, il primo approccio per migliorare segni e sintomi della PCOS è seguire uno stile di vita sano che includa esercizio fisico e una dieta bilanciata e a basso indice glicemico.

Tutto questo, associato a visite e controlli dal ginecologo, può aiutare ad aumentare le chance di gravidanza e a prevenire eventuali complicanze gravidiche future.