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Economia | 20 febbraio 2022, 07:00

Robot rasaerba: perché è spesso il preferito e come funziona

Questo tipo di apparecchio lavora in totale autonomia, evitando di perdere tempo e ottenendo comunque un risultato perfetto

Robot rasaerba: perché è spesso il preferito e come funziona

Per chi dispone di un giardino, di un prato o di uno spazio verde, uno dei lavori meno graditi è senza dubbio il taglio periodico dell’erba, che deve essere effettuato con una certa frequenza per mantenere la distesa erbosa in perfetto ordine e sempre tagliata al punto giusto.

Oggi sono sempre più tante le persone che scelgono il robot rasaerba, in merito alle doti di semplicità di utilizzo e versatilità, considerando che questo tipo di apparecchio lavora in totale autonomia, evitando di perdere tempo e ottenendo comunque un risultato perfetto.

Il robot rasaerba è dotato di un motore elettrico alimentato da una batteria ricaricabile, si muove in completa autonomia sul prato in base alle impostazioni fornite preventivamente, e, una volta terminato il lavoro, o nel caso di carica insufficiente, è in grado di raggiungere autonomamente la stazione di ricarica.

Quali elementi considerare nella scelta di un rasaerba

Per acquistare un rasaerba robotizzato, è importante considerare alcuni elementi specifici che riguardano principalmente le caratteristiche e la conformazione del terreno. Prima di tutto, è necessario valutare la pendenza del terreno erboso sul quale effettuare il taglio, considerando che per i prati in pendenza o molto irregolari, è necessario scegliere un robot tagliareba dotato di quattro ruote motrici.

Un altro elemento importante è la conformazione del tappeto erboso. Nel caso di un prato dalla forma regolare, si consiglia la presenza di un robot tagliaerba con filo perimetrale: questo significa che, una volta disposto il filo, la macchina provvederà autonomamente a lavorare all’interno del perimetro definito.

Quando, al contrario, la distesa erbosa si estende su una superficie irregolare, si consiglia di utilizzare un robot senza filo perimetrale: questo tipo di apparecchio si muove grazie alla presenza di appositi sensori, ed è in grado di riconoscere la presenza dell’erba, lavorando solo sull’area di prato. Un’altra caratteristica importante riguarda il diametro della lama, anche in questo caso la scelta deve essere effettuata in relazione alle dimensioni del prato da tagliare.

Sistemi di sicurezza e modalità di taglio

Per un apparecchio di questo tipo, ovviamente la sicurezza è determinante. Un robot tagliaerba deve essere dotato di sistema antiribaltamento e, nel caso in cui venisse accidentalmente rovesciato o sollevato, è importante che sia presente un sistema di blocco automatico delle lame, per evitare qualsiasi rischio.

Riguardo alle modalità di taglio, quasi tutti i robot rasaerba oggi sono dotati della tecnologia di taglio mulching, che consiste nello sminuzzare finemente gli sfalci d’erba per poi ridistribuirli sul prato.

Questo metodo ha un duplice vantaggio: prima di tutto evita il disagio di ripulire il prato dagli sfalci e di essere costretti a raccoglierli e a smaltirli. Inoltre, l’erba sminuzzata sparsa sul terreno erboso svolge la funzione di fertilizzante naturale e assicura un prato sempre rigoglioso e in ottima salute.

Altri criteri di scelta riguardano la facilità di programmazione del dispositivo e la presenza di un’applicazione che permetta il controllo remoto, una scelta ideale soprattutto per chi si trova spesso fuori casa ma desidera un prato sempre perfetto.

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