E' stata approvata in via definitiva la variante 20 al PRG del Comune di Cuneo, che permette sostanzialmente il recupero integrativo di palazzo Lovera di Maria. Nell'ottica, quando la Sovrintendenza lo permetterà, di una futura vendita.
A presentare la variante - oggetto anche di una commissione tenutasi lunedì 28 febbraio - in consiglio comunale è stato l'assessore Luca Serale. I 600 metri quadri di proprietà comunale sono identificati come area per servizi, sede di uffici comunali da tempo dismessi; la variante la modificherà in residenziale per permettere le manutenzioni ordinarie e straordinarie, e il restauro conservativo.
"Il palazzo insiste su via Roma, e tutti lo conosciamo - ha detto Serale - . Nel settembre 2015 fu adottato il progetto preliminare della variante 20, che prevedeva un ventaglio di utilizzi dell’immobile in previsione di una possibile alienazione".
Nel corso del dibattito ha preso la parola il consigliere Giovanni Cerutti: "Questo palazzo, come tutti quelli che si affacciano su via Roma, è un gioiello architettonico della città: merita di essere conosciuto di più anche dalla comunità, e di essere valorizzato. E' l’unica testimonianza della venuta a Cuneo di un papa, pur prigioniero di Napoleone".
L'ordine del giorno è stato approvato con 20 voti favorevoli.