Attualità - 11 marzo 2022, 15:41

Nuovo orario di lavoro, i manutentori dell’Alstom di Savigliano aprono lo stato d’agitazione

Sono circa 20 dipendenti di Engie Service società che opera per conto di 47 siti del colosso francese in tutta Europa: "Non mancheremo di far sentire la nostra rabbia"

Aperto lo stato di agitazione per i lavoratori della Engie Service, ex Manital, società che si occupa della manutenzione all’interno dello stabilimento Alstom di Savigliano.

L’oggetto della contestazione è stata la scelta della società, che opera per conto di 47 siti del colosso francese in tutta Europa, del cambio di orario per circa 20 lavoratori, con il sabato a scorrimento e pagato come un giorno normale.

Una scelta definita dai lavoratori in una nota redatta dalla Uilm “immotivata, fuori da ogni logica lavorativa se non economica” che “non tiene conto delle mansioni, né delle norme di sicurezza applicate in Alstom.”

E all’Alstom i lavoratori chiedono che “intervenga chiedendo la valutazione dei rischi ad Engie Servizi prima che si abbia un infortunio”.

Da tempo le iniziative sindacali dei lavoratori Engie sono continue: a dicembre era stato indetto lo sciopero, poi ritirato, in quanto aleggiava la possibilità di un mancato rinnovo sull’appalto in scadenza a fine 2021.

Poi, confermato il rinnovo e il mantenimento dell’organino, a fine gennaio avevano incrociato le braccia per diversi giorni alcuni manutentori per esprimere il proprio dissenso sul pagamento del sabato come ordinario e non straordinario. Gli incontri in queste settimane tra sindacati, rappresentanti dei lavoratori e azienda non hanno portato a una piena risoluzione: “non mancheremo di far sentire la nostra rabbia”, conclude la nota della Uilm.

Nello stabilimento saviglianese Engie dà lavoro a 44 addetti, alcuni con contratto metalmeccanico, gli altri inquadrati nei multiservizi (questi ultimi afferiscono alla società Engie Program). Lo sciopero indetto dalla Uilm continua da tre giorni. 

comunicato stampa