Aveva spento 102 candeline lo scorso ottobre Luigi Salvatico, ultimo alpino di Garessio reduce dalla Campagna di Russia, artigliere da montagna del gruppo Mondovì, era tesserato del Gruppo Ana di Garessio.
Il territorio della Granda perda un'importante pagina della sua storia. Classe 1919, era nato a Moscardina, frazione di Pamparato, Luigi si trasferì a Garessio dopo la guerra.
Reduce di Russia, con la determinazione che poi lo ha accompagnato per tutta la vita, era riuscito a portare in salvo dal fronte il fratello che aveva un principio di congelamento al piede.
Nel 2009 l'alpino Romano Nicolino, con la collaborazione del gruppo di Garessio, aveva raccolto la sua e altre preziose testimonianze, realizzando un video che venne presentato agli alunni delle scuole del territorio.
Da alcuni anni Luigi era ospite dell'Opera Pia Garelli che, anche nel periodo del covid, quando i parenti non potevano far visita ai propri cari nelle RSA, aveva trovato il modo di festeggiare i suoi importanti compleanni.
A novembre 2021, per i 102 anni, aveva ricevuto la visita del sindaco Ferruccio Fazio con l'assessore Pierandrea Camelia, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, con una delegazione del gruppo ANA di Garessio, della sezione ANA di Ceva (tra cui il consigliere della Fondazione CRC Massimo Gula).
Alle figlie Delfina e Vilma, il fratello Lorenzo e gli amati nipoti Marco e Alessia condoglianze da parte della nostra redazione.
Il S. Rosario sarà recitato giovedì 14 aprile alle 19.30 nella parrocchia di Santa Caterina in Garessio Borgo Ponte dove venerdì alle 10 verranno celebrati i funerali.