Economia - 26 aprile 2022, 14:38

Emergenza umanitaria in Ucraina: gli sforzi di WeWorld nel mondo

Il primo luogo di intervento è a ridosso del confine in Moldavia, il secondo è in Italia, mettendo a disposizione i propri spazi di ascolto ed empowerment per le donne che arrivano da sole o con i loro bambini

Emergenza umanitaria in Ucraina

Lo scoppio della guerra in Ucraina mette molte vite a rischio, anche 7,5 milioni di bambini e bambine. Per garantire una via di fuga sicura per tutti i civili in cerca di sicurezza, WeWorld ha deciso di intervenire e accogliere chi scappa dall'Ucraina. Il primo luogo di intervento è a ridosso del confine in Moldavia, il secondo è in Italia, mettendo a disposizione i propri spazi di ascolto ed empowerment per le donne che arrivano da sole o con i loro bambini.  

Cosa sta facendo WeWorld in Ucraina?

In Ucraina gli sforzi di WeWorld per fronteggiare l’emergenza e dare supporto al popolo ucraino includono aiutare a superare il trauma psicofisico che sta vivendo, e distribuire cibo, acqua e beni di prima necessità. In particolare a Leopoli WeWorld sta sviluppando i percorsi di supporto psicologico e psicosociale nei centri di transito per i bambini e le bambine. Per le famiglie più vulnerabili WeWorld e i partner locali hanno attivato delle azioni di cash assistence così possano avere dei soldi subito e accedere ai beni di prima necessità o anche uscire dal Paese se necessario. Inoltre, WeWorld offre orientamento legale per i profughi e sostegno psicologico e formazione d’emergenza ai volontari che lavorano sul campo incessantemente, senza avere quasi alcun supporto.

Gli sforzi di WeWorld in Moldavia

WeWorld ha deciso di intervenire anche in Moldavia, che attualmente è uno dei confini più caldi nel fronte sud della guerra in Ucraina, ed è diventato un luogo di accoglienza per molte famiglie in difficoltà. A Palanca, dove saranno istituiti quattro centri di transito d'emergenza, uomini, donne, bambine e bambini in fuga potranno trovare un primo aiuto grazie alla distribuzione di cibo e beni di prima necessità. Le famiglie verranno supportate anche attraverso orientamento legale, corsi di lingua, sostegno psicologico e, se necessario, servizi di ricollocazione che permetteranno alle famiglie che hanno perso la loro casa di trovare un alloggio sicuro e restaurato. Alle bambine, bambini ed adolescenti sarà inoltre garantito uno spazio per ricevere supporto psicologico, dove possono giocare, riposare e ritrovare un po' di normalità nelle condizione indispensabile per poter guardare al futuro.

Cosa sta sviluppando WeWorld in Italia per gli ucraini? 

Dei 76 mila profughi ucraini entrati in Italia, oltre 38 mila sono donne e quasi 30 mila sono bambini e bambine, e questi numeri sono sottovalutati poiché molti profughi stanno entrando in modo non ufficiale. WeWorld risponde alla questa crisi umanitaria mettendo a disposizione delle donne in fuga insieme ai loro bambini un luogo sicuro negli Spazi Donna WeWorld di Milano e Bologna, spazi pensati per l’ascolto, il supporto e l’empowerment per iniziare a pensare che un futuro “dopo” sia ancora possibile.. Qui, grazie al servizio di mediazione linguistica e culturale, le donne ucraine potranno seguire corsi di italiano, ricevere supporto psicologico e seguire corsi di orientamento al lavoro per ritrovare la propria autonomia sociale ed economica, mentre I più piccoli saranno accolti nell’area Child Care per permettere a bambini e bambine di giocare in una dimensione protetta. Con queste iniziative WeWorld può garantire un graduale reinserimento sociale per i profughi ucraini.

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