Eventi - 30 aprile 2022, 10:15

Anche senza un auditorium, ripartono in presenza i concerti del liceo musicale di Cuneo [VIDEO]

Ieri (venerdì 29 aprile) l'istituto ha concluso la settimana di alternanza scuola lavoro con un grande concerto nella chiesa dei Salesiani, davanti alle famiglie dei ragazzi

Venerdì 29 aprile il liceo musicale di Cuneo ha concluso la settimana di alternanza scuola lavoro con un grande concerto nella chiesa dei salesiani di Cuneo di fronte alle famiglie.

Le classi del triennio hanno sospeso le ordinarie attività in orario curricolare, ed al loro posto sono state attivate proposte didattiche che confluiranno nel monte orario annuale dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, monte ore necessario per l’ammissione agli esami di stato. Esse hanno riguardato la costituzione di un’orchestra di formazione che ha preparato ed approfondito un repertorio classico e colto per coro ed orchestra, oltre ad un laboratorio di body-percussion, uno stage di Metodo Feldenkreis e la restituzione esperienziale della visita didattica delle classi quinte a Vienna e Mauthausen.



Pur senza un auditorium (quello della nuova scuola al posto del Provveditorato da 250 posti pare destinato all’Ipsia ed all’Istituto professionale Grandis), in un capoluogo di provincia che non riesce a mettere a disposizione una sede unica, spaziosa e riconoscibile al liceo musicale, il primo in Italia fondato 22 anni fa, sparso in ben 4 plessi (sede di corso De Gasperi, aule nell’oratorio salesiano, in via Schiaparelli presso la primaria Einaudi, con la palestra oltre la pericolosa tangenziale di corso Monviso nella tensostruttura della Cuneese tennis), con alunni in arrivo da tutto il Piemonte, nonostante tutte queste difficoltà gestionali, la scuola ha creato sinergia con il vicino oratorio dei salesiani, che hanno messo a disposizione, grazie al parroco don Mauro, il cineteatro don Bosco e la chiesa per il concerto finale del 29 aprile, che si è rivelata una location dall’ottima acustica.
 
Grande la soddisfazione del dirigente scolastico Carlo Garavagno, del vicepreside Giuseppe Cappotto, della responsabile dei Pcto, prof.ssa Chiara Albanese, del direttore del coro prof. Federico Piccolo, della prof.ssa Elena Camoletto del Conservatorio Ghedini e di tutti i docenti della scuola che hanno collaborato: ”Dopo due anni era molto importante questa ripartenza in presenza dei quasi 120 studenti del triennio del liceo musicale. Gli studenti hanno evidenziato molto entusiasmo e competenza, la scuola e la musica richiedono  relazione educativa in presenza”.

Continua il dirigente scolastico Garavagno: “Non importa se a Cuneo si trova una sede per tutti, per le tante associazioni con cui comunque collaboriamo e continueremo a farlo, ma non per la nostra scuola. Ci sentiamo un po’ profughi ma non senza patria, anzi ne abbiamo molte. Se non avremo una sede, faremo la scuola fuori le mura come la basilica a Roma. In fondo vediamo pianisti, violinisti, ottimi come quelli del nostro istituto, suonare sotto le bombe ad Odessa, a Leopoli. La scuola non è fatta dai muri, ma dalle persone, dal loro entusiasmo e competenza. Pur non avendo un’identità fisica riconoscibile in un luogo, abbiamo quella dell’anima profonda del nostro liceo musicale, quella che più ha valore. La musica, come tutta l’arte, unisce e cura”.

comunicato stampa