/ Attualità

Attualità | 04 maggio 2022, 07:24

Fine delle controversie tra il comune di Mondovì e Acem, accordo sui rimborsi per la “Struttura Tia”

La problematica riguardava gli anni successivi al 2012. Non ci sarà alcun costo in più sulle bollette dei cittadini

Un momento dell'ultimo consiglio comunale

Un momento dell'ultimo consiglio comunale

Accordo tra il comune di Mondovì e Acem – Azienda Consortile ecologica del Monregalese sulla questione rimborsi relativi ai costi della “Struttura Tia” che il Consorzio esigeva dall’Ente. Una questione rimasta irrisolta sino ad oggi e alla quale si è finalmente trovata una soluzione dopo quasi 2 anni di confronto: fondamentale era chiudere la questione prima che le amministrazioni dei due Enti terminassero il loro mandato, onde evitare potesse ricadere sulle spalle della prossima Amministrazione.

Oggetto del contendere era il rimborso della struttura TIA (divenuta dapprima TARES e poi TARI), struttura in capo ad Acem che si è occupata negli anni successivi al 2012 della riscossione degli insoluti e dell’accertamento della TIA degli anni precedenti (2006-2012), quando ancora il servizio era in capo al consorzio. Un servizio svolto ad hoc per il comune di Mondovì e per il quale il consorzio richiedeva il rimborso dei relativi costi.

In base agli accordi, i costi avrebbero dovuto trovare copertura nei proventi derivanti dalle attività di recupero crediti per le quali Acem aveva riscontrato delle difficoltà. Al contempo Acem aveva sospeso l’erogazione in favore del Comune dei benefit e degli extrabenefit per l’incentivazione della raccolta differenziata per gli anni tra il 2017 e il 2021 per un totale di 1.364.692,69 euro.

Somme a lungo oggetto di confronto e discussione tra le due parti, delle quali il Comune ha sempre tenuto conto a bilancio e che in questi anni (la tariffa da TIA è divenuta dapprima Tares e poi Tari) non hanno mai comportato costi aggiuntivi sia sulla tariffa sia nelle bollette dei cittadini.  E per le quali, oggi, si è giunti ad un accordo che non solo stabilisce l’ammontare dei rimborsi che andranno corrisposti ad Acem per il 2013 e per il periodo tra il 2015 e il 2021, ma definisce anche il futuro.

Il comune d Mondovì, dunque, corrisponderà ad Acem a titolo di rimborso degli oneri di funzionamento della struttura Tia per il 2013 e per gli anni dal 2015 al 2021 la somma di 195.662,65 euro che verrà corrisposta nei seguenti termini:

  • nella misura del 50% entro 15 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo,
  • nella misura del 25% entro 3 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo, previo il ricevimento delle somme corrispondenti al benefit ed extrabenefit relativi agli anni 2017, 2018 e 2019 (789.233,52 euro),
  • per la restante quota del 25%, entro 6 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo, previo il ricevimento delle somme corrispondenti al benefit ed extrabenefit rimanente relativi al 2020 e 2021 (575459,17 euro).

Nulla sarà dovuto rispetto alle spese di funzionamento del 2014, già saldate dalla precedente Amministrazione. 

A partire dal 2022 l’importo annuale che il comune verserà ad Acem a titolo rimborso per gli oneri di funzionamento della struttura Tia sarà determinato forfettariamente nella misura massima di 13.000 euro, somma che verrà rimodulata ogni due anni sulla base dell’andamento della struttura.

comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium