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Economia | 10 maggio 2022, 16:35

Antiparassitari per cani: quali sono e come vanno utilizzati

Sono la principale risorsa per contrastare le infestazioni portate dai parassiti a danno degli animali domestici, in particolare i cani

Antiparassitari per cani: quali sono e come vanno utilizzati

I farmaci antiparassitari sono la principale risorsa per contrastare le infestazioni portate dai parassiti a danno degli animali domestici, in particolare i cani. In commercio è possibile reperire una vasta gamma di prodotti, differenti per modalità di applicazione, posologia e tipologia di azione. Inoltre, gli antiparassitari non sono soltanto un ‘rimedio’, ma possono rappresentare anche un ottimo strumento di prevenzione e protezione, per proteggere meglio e più a lungo il proprio animale domestico. Ragion per cui, la scelta della formulazione deve tenere in conto svariati fattori nonché adattarsi nel modo migliore possibile alle esigenze dell’animale. In questo articolo vediamo quali sono le varie opzioni disponibili e come utilizzarle nella maniera più opportuna.

Antiparassitari spot on

Si tratta delle formulazioni più comuni; sono ampiamente diffuse in commercio e sono per uso topico. Il farmaco è contenuto all’interno di una ‘pipetta’, che consente di somministrare la soluzione in maniera semplice e veloce. 

La concentrazione di principio attivo varia a seconda della stazza del cane; in sostanza, questo tipo di antiparassitario (come molti altri) va scelto in base al peso corporeo dell’animale. Le ‘fasce’ più comuni sono da 0 a 5 kg, da 5 kg a 10 kg e così via. Esistono anche antiparassitari adatti per cani che pesano non più di 2 kg e, ovviamente, per quelli che raggiungono e superano i 20 kg.

Per quanto riguarda le modalità di somministrazione, trattandosi di farmaci ad uso topico, vanno applicati direttamente sulla cute del cane. Generalmente, le gocce vanno distribuite in tre o quattro punti lungo la dorsale, partendo dalla zona tra le scapole e finendo alla base della coda; ad ogni modo, è bene seguire con precisione le istruzioni riportate sulla confezione.

Antiparassitari spray

Principale alternativa agli spot-on, gli antiparassitari spray sono costituiti da soluzioni nebulizzate, da spruzzare direttamente sul manto del cane. La quantità di prodotto da utilizzare varia, anche in tal caso, in base alla stazza dell’animale: maggiore è il peso corporeo, più alto è il numero di ‘spruzzi’ che occorrono affinché l’antiparassitario sia efficace.

Compresse e collari antiparassitari

I prodotti antiparassitari si trovano anche sotto forma di compresse e vanno quindi somministrati per via orale, aggiungendola ad uno dei pasti del cane. Il dosaggio varia, come per le altre formulazioni, perlopiù in relazione al peso corporeo dell’animale; lo stesso dicasi per la posologia. Rispetto agli altri antiparassitari, le compresse sono comunemente utilizzate anche per contrastare l’infestazione dei parassiti interni e non solo quelli esterni.

I collari antipulci, invece, vanno semplicemente allacciati intorno al collo dell’animale, in quanto rilasciano gradualmente il principio attivo antiparassitario, proteggendo il cane per diversi mesi.

Quando utilizzare gli antiparassitari

Ci sono due momenti in cui è consigliabile, se non necessario, fare ricorso agli antiparassitari:

-       quando il cane è affetto da pulicosi o altra infestazione provocata da parassiti, interni o esterni. Previa valutazione da parte del medico veterinario, i farmaci antiparassitari svolgono una funzione di carattere curativo, ossia debellano i parassiti che si sono annidati sulla cute del cane o nell’organismo;

-       dopo il trattamento primario di un’infestazione (o dei disturbi provocati da quest’ultima); in tal caso, il farmaco ha anzitutto la funzione di proteggere l’animale da una possibile nuova infestazione e aiutarlo a recuperare uno stato di salute ottimale;

-       a scopo preventivo. Alcuni prodotti, specie spray e collari, sono finalizzati a prevenire aggressioni da parte dei parassiti, soprattutto quelli esterni (pulci, zecche, flebotomi).

In genere, le formulazioni presenti in commercio hanno un’azione molto specifica, ossia risultano efficaci contro un solo tipo di parassita oppure prevedono una sola modalità di utilizzo. Vi sono poi determinati antiparassitari per cane, come spiega il portale parassitistop.it, in grado di attuare una triplice azione ossia eliminare i parassiti esterni, prevenire le infestazioni e proteggere il cane dalle punture di zanzare e pappataci.

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