Noemi Mallone, avvocato penalista cuneese di 28 anni, si presenta alle elezioni comunali per FDI nella grande coalizione di centro destra a sostegno di Franco Civallero, supportata anche da Lega Salvini Premier, Forza Italia, Unione di Centro e dalla lista civica “SiAmo Cuneo".
La prima domanda che l’elettore si pone è: “Chi è Noemi Mallone”?
“Ho 28 anni e vivo a Cuneo dall’età di 5 anni. Sono un avvocato penalista che ama profondamente il proprio lavoro, nonostante tutte le avversità di questa professione. Dopo l’abilitazione all’esercizio della Professione Forense ho iniziato la mia carriera lavorativa a Torino, perché il mio grande sogno era quello di diventare una penalista e il mercato cuneese non era così settoriale. Ora lavoro tra Torino e Cuneo, ma la mia casa rimarrà sempre e comunque Cuneo, dove torno ogni volta che il lavoro me lo concede.
Amo la mia città perché grazie alle persone che ho conosciuto nel mio percorso e alle esperienze vissute, posso dire di essere, anche grazie a loro, una persona forte e determinata.
Con la stessa determinazione ho deciso di candidarmi come Consigliere Comunale a Cuneo, perché voglio che i cuneesi possano tornare a sentirsi soddisfatti e sicuri di vivere nella loro città. Voglio impegnarmi per migliorare le condizioni dei giovani e di tutti i lavoratori Cuneesi".
Perché ha deciso di candidarsi consigliere a sostegno di Franco Civallero?
"Franco Civallero è un grande professionista che si è messo a servizio della politica come uomo chiave della coalizione di centrodestra. Un uomo forte, ma allo stesso tempo attento alle categorie più deboli. Il nostro gruppo si è posto degli obiettivi chiari per migliorare la condizione della città: in primis sicurezza e decoro. Un altro tema molto importante, come ho anticipato è il lavoro. Un tempo artigiani, commercianti e ristoratori erano felici di svolgere la propria attività nel nostro territorio, ad oggi non è più così. Troppo spesso vediamo attività che sono obbligate a chiudere ed è nostro dovere non essere indifferenti, ma contribuire al loro rilancio, alla loro rinascita!
L’amministrazione attuale sembra aver abbandonato queste categorie che più volte hanno manifestato le loro difficoltà. Molti lavoratori hanno deciso, negli ultimi anni, di trasferire le loro attività altrove, ma questo non deve più accadere! Meno possibilità di lavoro crea più insicurezza e più degrado e questo non possiamo e non dobbiamo permetterlo.
La nostra nuova amministrazione si pone l’impegno di debellare la situazione di degrado attuale, al fine di riattribuire alla NOSTRA CUNEO un ruolo di spicco sia economico che politico, così come merita sia a livello provinciale che regionale".
Quale sarà il suo apporto al gruppo, anche alla luce della sua giovane età?
"Proporsi per il ruolo di Consigliere Comunale è un impegno che ci si assume allorquando si senta un forte senso di responsabilità verso la città e i propri concittadini. È quello che è successo a me, sento che è il momento di lavorare con serietà e dedizione per restituire a Cuneo tutte le soddisfazioni e le vittorie che mi ha regalato in questi anni di formazione professionale e personale.
Voglio rappresentare il coraggio e la determinazione di chi vuole cambiare tutte quelle situazioni che in città non funzionano, impegnandomi a ricostruire il tessuto socio-economico della città, preservandola: punto sulla sicurezza e sul lavoro per riscattare la nostra realtà.
Cuneo ha bisogno, ora più che mai, di concretezza e novità, di volti giovani che si assumano l'impegno concreto di ascoltare i cittadini e di accompagnarli in un percorso di crescita e di rinascita. Il mio primo obiettivo sarà quello di assumermi l’impegno di risolvere i problemi di sicurezza delle zone più critiche come Il Movicentro, Corso Giolitti, Via Silvio Pellico, Corso IV Novembre e zone limitrofe, che rappresentano un pericolo per la sicurezza dei cittadini che abitano in quei quartieri, pensando quindi alla riqualificazione delle zone, anche per la tutela dei proprietari delle abitazioni, che hanno visto notevolmente scemare il valore economico dei loro immobili.
Per raggiungere questo risultato sarà fondamentale valorizzare l’operato delle forze dell’ordine che svolgono un fondamentale compito nella Nostra città. A seguire, voglio impegnarmi affinchè i commercianti e i ristoranti abbiano supporto per le proprie attività e creare nuove iniziative pubbliche, al fine di rivalorizzare le eccellenze della nostra città".
In che direzione dovrebbe andare la città di Cuneo nei prossimi cinque anni?
"Cuneo ha bisogno di una programmazione a medio-lungo termine al fine di creare progetti fattibili e concreti per sostenere il lavoro e la sicurezza. È necessario intervenire per migliorare le infrastrutture e agevolare la viabilità, non abbandonare nessuna zona al degrado, valorizzare le periferie, che svolgono un ruolo fondamentale, ma che molto spesso vengono dimenticate, sostenere il commercio locale, promuovendo eventi e iniziative capaci di attirare l’attenzione dei turisti.
Sicurezza, Sviluppo, Cambiamento e Collaborazione sono gli ideali di centrodestra necessari per risollevare Cuneo dal torpore in cui è stata rinchiusa dalle amministrazioni precedenti.
Per chi, come me, è stanco di lamentarsi senza agire e vuole contribuire al cambiamento della nostra amata città, offro una possibilità concreta: proviamoci insieme, passo dopo passo, con grinta e coraggio. Io ascolterò le vostre proposte, le vostre esigenze e mi impegnerò nell’apportare un contributo concreto nel cambiamento!
Chi meglio di un giovane pieno di grinta può fare questo?!
Per voi, per la vostra rinascita, per la nostra città, il 12 giugno barrate il simbolo di Fratelli D’Italia e scrivete MALLONE".