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Attualità | 12 maggio 2022, 18:39

Mondovì ha accolto con entusiasmo "Il mito del quadrifoglio", cortometraggio girato tra la Svizzera e la Granda [VIDEO]

Prodotto e diretto da Claudio e Mattero Rolfi, la voce narrante è di Mario Zucca con (in ordine di apparizione), Danilo Vizzini, Lorenzo Sciarrino, Jin May e Myriam Cislaghi, Maddalena Barale e Giacomo Vassallo

Mondovì ha accolto con entusiasmo "Il mito del quadrifoglio", cortometraggio girato tra la Svizzera e la Granda  [VIDEO]

Ci vuole passione per realizzare i sogni, soprattutto quelli che sembrano impossibili. 

C'era tanto entusiasmo e anche un po' di stupore ieri sera a Mondovì, al cinema Bertola, sui volti del regista e degli attori che hanno preso parte alla realizzazione del cortometraggio "Il mito del quadrifoglio". 

La premiere monregalese, presentata dal giornalista Alessandro Briatore, è stata un successo e ha registrato il tutto esaurito in sala. 

Il film, per la regia di Claudio e Matteo Rolfi, è stato girato tra la Granda nei comuni di Mondovì e Vicoforte e in Svizzera a Zug e Cham ed è stato realizzato con un budget ridottissimo; impegno e professionalità hanno premiato però: infatti il cortometraggio ha già ricevuto, nei primi quattro mesi dell’anno, 9 tra premi e riconoscimenti internazionali.

Quattro storie unite dal destino e dal simbolo del quadrifoglio, custode di fortuna. 

Il film si ispira alla storia dell'Alfa, in particolare alle vicende del pilota Ugo Sivocci, che morì uscendo di pista e schiantandosi con l'Alfa Romeo P1, durante le prove del primo Gran Premio d'Europa all'autodromo di Monza. Quel che accadde dopo è storia. Quel giorno Sivocci correva con un'auto iscritta con il numero 17 sulla quale mancava il quadrifoglio verde sulla carrozzeria, simbolo con cui debuttò alla Targa Florio: dopo l'incidente in nessuna gara fu più ammesso quel numero.

Il quadrifoglio e la fortuna accompagnano tutto il film in maniera silenziosa, delicata, in sottofondo: in 37 minuti il corto racconta quattro vite, quattro destini in lotta con la sorte. 

"L'ispirazione è venuta dall'auto mia e di mio figlio" - racconta il regista Claudio Rolfi - "abbiamo così approfondito la storia del quadrifoglio. Le difficoltà sono state soprattutto logistiche, in 14 giorni di riprese, ci siamo occupati di tutto, dai pasti per gli attori alle riprese. Quando però ami le cose che fai la stanchezza non la senti".

La voce narrante è di Mario Zucca con (in ordine di apparizione), Danilo Vizzini, Lorenzo Sciarrino, Jin May e Myriam Cislaghi, Maddalena Barale e Giacomo Vassallo.  

Hanno contribuito al film Garelli Iveco Mondovì, Cantine Brezza Barolo, Asvego Pneumatici Villanova Mondovì, Ristorante Parlapà Vicoforte, R&B La torre Mondovì, Scuderia il Portello Alfaromeo Arese, Cinema Multisala Bertola Mondovì. 

Arianna Pronestì

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