Sport - 15 maggio 2022, 20:44

Volley, Finale playoff A2M. Subito in salita la corsa di Cuneo verso la Superlega: Reggio Emilia vince 3-1 in trasferta e si porta sull'1-0

Due atteggiamenti completamente diversi: tranquilla e coriacea la Conad, frettolosi di chiudere al primo colpo i cuneesi. Che hanno finito con sbagliare troppo

Un attacco di Tim Held che con il suo servizio ha creato scompiglio alla ricezione cuneese (Foto Margherita Leone)

Un attacco di Tim Held che con il suo servizio ha creato scompiglio alla ricezione cuneese (Foto Margherita Leone)

Il primo round è di Reggio Emilia. La Conad espugna il campo piemontese per 1-3 (20-25/22-25/25-21/18-25) portandosi avanti 1-0 nella serie della Finale che assegnerà un posto nella prossima Superlega.

Il risultato non fa una grinza. Due atteggiamenti completamente diversi quelli visti in campo: da una parte una squadra tranquilla, consapevole delle proprie certezze, Reggio Emilia, pronta a tenere viva ogni palla e provare a rigiocare tutte le occasioni. Dall'altra invece Cuneo, con la perenne frenesia di chiudere il colpo, finendo per sbagliare troppo. 

Per esempio Leo Andric, chiamato ad un super lavoro come prassi di opposto, ha dato troppo poco: 15 punti su 38 attacchi (39%) sono un bottino insufficiente per un giocatore chiamato a fare la differenza.

Ma, come sempre, i demeriti di una squadra finiscono dove iniziano i meriti avversari e Reggio Emilia ha davvero giocato una grande partita.

Guardiamo il rovescio della medaglia, nel duello tra opposti: Diego Cantagalli, nominato mvp dell'incontro, ha chiuso con 21 punti su 38 attacchi, che in soldoni fanno il 55% totale. Evidente la differenza.

Cambiare l'atteggiamento sarà la prima regola che Cuneo dovrà applicare per affrontare la serie di Finale. A partire da gara-2, prevista giovedì sera alle 20 a in terra emiliana.

"L'atteggiamento dipende anche da come risolvi le situazioni tecniche - il commento di coach Serniotti a fine gara - ed oggi abbiamo alternato cose buone ad altre molto meno. Complimenti a loro, che hanno fatto una bella partita. Anche nel primo set, quando hanno trovato una buona rotazione che gli ha permesso di rimontare. Impareremo da questa sconfitta per migliorare in entrambe le cose".

I SESTETTI. Ovviamente entrambi gli allenatori schierano i loro sestetti migliori. Coach Serniotti chiama in campo la diagonale Pedron-Andric, i centrali Codarin e Sighinolfi, la coppia di schiacciatori ricevitori formata dal capitano Botto insieme con Preti. Liber,o Bisotto. Da parte reggiana Mastrangelo manda in campo il palleggiatore Garnica insieme con l'opposto Cantagalli, al centro il tandem Zamagni-Sesto, le due bande Held e Cominetti con Libero Morgese.

LA PARTITA. Reggio Emilia trova subito il break (0-2) grazie all'ace di Sesto, poi le due squadre trovano il sistematico cambio palla fino al turno al servizio di capitan Botti che, prima propizia il muro di Sighinolfi e di seguito infila la battuta punto che porta Cuneo in vantaggio 7-6. I piemontesi vanno avanti di un break grazie al mani e fuori di Preti (9-7), vantaggio che aumenta a +3 sull'ace di Codarin che costringe coach Mastrangelo a chiamare time out sul punteggio di 13-10 per la BAM Acqua S. Bernardo. Si riprende a giocare, va referto il punto di Andric (14-10), ma Reggio Emilia non molla e con Cantagalli che infila la palla nel muro avversario si porta a -2 (15-13) poi si fa sotto 16-15 sull'ace di Held: stavolta è Serniotti ad interrompere il gioco. Al rientro in campo Held trova altre due battute vincenti di seguito e ribalta la situazione (16-17): Serniotti chiama in campo Tallone per Preti, ma sono ancora gli emiliani a trovare il break (16-18) con Cantagalli. In campo c'è nervosismo, ne approfitta Reggio Emilia prima con Zamagni che ferma Andric a muro, poi grazie a Cominetti che gioca sulle mani alte del muro piemontesi e trova il punto del 17-21. C'è il secondo time out di Serniotti. Rientra Preti, ma va ancora a segno Cantagalli per il 17-22. Gli emiliani sbagliano un attacco con Zamagni (4° tocco) e sul 17-22 Mastrangelo ferma immediatamente il gioco. Cuneo approfitta del secondo errore avversario per accorciare 20-22, ma i giallorossi vanno sul set-ball (20-24) sul fallo d'invasione fischiato al palleggiatore cuneese Pedron. La battuta out di Andric consegna il set agli avversari.

SECONDO SET. Parte subito forte Reggio Emilia che doppia gli avversari sul 4-8, poi allunga addirittura 10-16. Intanto nelle fila di Cuneo entra Tallone a rilevare Preti in evidente affanno. Gli uomini di Serniotti subiscono la battuta dei reggiani, soprattutto con Held che punta il libero Bisotto che va in affanno. È una Cuneo troppo nervosa quella in campo, una squadra che vuole tutto subito, senza pazienza: 5 errori al servizio e nessun punto è il deprimente bottino che gli uomini di Serniotti riusciranno a raccogliere a fine set. Nonostante ciò la BAM Acqua S. Bernardo riesce a rosicchiare un paio di break (18-21), ma è ancora Held in pallonetto a portare la Conad al set-ball sul 20-24. Signinolfi annulla il primo, il pallonetto di Andric  un secondo e fissa il punteggio sul 22-24: ovviamente Mastrangelo chiama l'ultimo time out a disposizione, ma Held con un diagonale perfetto chiude 22-25 e porta i giallorossi sul 2-0.

TERZO SET. Gli emiliani ripartono con Held al servizio, vera spina nel fianco della seconda linea piemontese: alternando servizi mirati ad altri di potenza porta i suoi avanti 0-3. Finalmente dai 9 metri entra la battuta di Andric: il croato trova i suoi primi 2 punti dell'incontro nel fondamentale sul 6-6, poi la pipe di Botto porta avanti Cuneo 7-6, ma un errore dello stesso Andric ed un muro ridano il break alla Conad (8-10). Il set si decide al servizio e sugli errori: Codarin segna l'ace del 10-10, mentre la palla fuori di Cantagalli il sorpasso di Cuneo del 12-11 poi, dopo una lunga serie di cambi palla, c'è il break piemontese nel momento più importante: Andric segna il 20-18 ed un grande muro di Sighinolfi a fermare Cantagalli costringe Mastrangelo al time out sul 21-18. Arriva il punto di Botto, che dopo aver messo in difficoltà la ricezione emiliana al servizio mette giù la pipe del 23-19 cui fa seguito l'errore in battuta di Cantagalli che consegna il set-ball a Cuneo (24-20). L'opposto reggiano ne annulla uno, ma Cominetti sbaglia la battuta successiva che rimette in corsa i piemontesi.

QUARTO SET. Due errori consecutivi in attacco di Andric ed uno di Botto lanciano Reggio avanti 2-5, con Serniotti che si vede subito costretto al time out. Gli emiliani allungano 5-9 con il solito Cantagalli, poi addirittura doppiano i piemontesi (5-10) su errore di Botto. Va al servizio Held che colpisce ed affonda Tallone (9-15), poi arrivano due muri emiliani e la Conad fugge 10-18. Pedron restituisce il favore a Cominetti (12-18), ma il set ormai è una passerella per gli emiliani che chiudono 18-25 con la pipe dello stesso Cominetti.

BAM ACQUA S. BERNARDO CUNEO-CONAD REGGIO EMILIA 1-3 )20-25/22-25/25-21/18-25)

BAM ACQUA S. BERNARDO CUNEO: Codarin 7, Filippi, Tallone 4, Pedron 2, Botto 15, Bisotto (L), Preti 4, Andric 17, Sighinolfi 12. N.e. Crdona, Rainero, Vergnaghi, Lilli - Allenatore: Serniotti - CUNEO: roc. 51% (26% prf), att. 49%, muri 6, aces 7, batt. sb, 16, errori 30

 

Cesare Mandrile

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