"Non sono un politico, sono un semplice cittadino e negli anni ho acquisito esperienza nel commercio e nell’imprenditoria. Conosco i problemi e le difficoltà che tutti abbiamo, sia nel mondo del lavoro (dall’impresa a chi, purtroppo, il lavoro non ce l’ha) sia per le responsabilità che derivano dall’essere genitori".
Si presenta così Ettore Grosso, candidato al consiglio comunale di Cuneo nella lista "Centro per Cuneo" (a sostegno della candidata sindaca Patrizia Manassero).
Cinquantasette anni, di Cuneo, ha una figlia di 23 anni di nome Isabella. Per undici anni ha lavorato come dipendente in autocarrozzerie, e per ventuno ha tenuto un banco di frutta e verdura nei mercati del martedì e del venerdì di Cuneo (e nella provincia di Torino). Dal 2011 gestisce con la compagna Margherita il bar-ristorante 'Cit ma bel' a Borgo San Giuseppe, e si occupa di autolavaggi automatizzati. E' anche consulente per Confesercenti Cuneo sia per la somministrazione che per il commercio fisso e su area pubblica.
"La pandemia ha messo in crisi profonda imprese e categorie, costringendo tutti e specialmente i giovani a un isolamento senza precedenti - riprende il candidato - . Per ritornare 'alla normalità' serve che ad amministrare la città ci siano persone che s'impegnino portando in dote un po’ del proprio bagaglio personale di esperienza. Occorre serietà, normalità e un pizzico di fantasia per poter contribuire a costruire una Cuneo, insieme alle sue meravigliose frazioni, sempre più bella, sicura, verde e a dimensione famigliare".
Nel programma proposto da Centro per Cuneo e dalla coalizione a sostegno di Patrizia Manassero, i punti di principale interesse per Grosso sono la coesione dell'amministrazione comunale con le frazioni (allo scopo di affrontare e risolvere problemi e criticità), il portare collegamenti ciclabili in tutte le frazioni comprese le più piccole come Tetti Pesio e Roata Canale, il potenziare i parcheggi ditestata in modo che anche chi arriva 'da fuori' (e specialmente dalle frazioni) possa raggiungere il centro della città in maniera comoda, a maggior vantaggio di attività commerciali e mercati cittadini. E, infine, l'attenzione alla sicurezza dei cittadini, "tema caldo" in alcuni punti della città.