Sport - 19 maggio 2022, 22:23

Volley, gara-2 Finale promozione A2M. Cuneo, che batosta! Battuta ancora 3-1 da Reggio Emilia ora è sull'orlo del baratro

Dura un set la baldanza degli uomini di Roberto Serniotti, ma appena gli emiliani mettono in pratica l'ABC della pallavolo si squagliano come neve al sole

Il giovane Alessio Tallone è stato preferito a Preti in avvio di match (Foto: Margherita Leone)

Il giovane Alessio Tallone è stato preferito a Preti in avvio di match (Foto: Margherita Leone)

Che batosta, Cuneo. Ed ora si mette davvero male per la squadra di Roberto Serniotti, sotto 2-0 nella serie di Finale con Reggio Emilia dopo l'ennesimo 3-1 (18-25/25-17/25-17/25-14) inflitto dalla Conad nei confronti di un'inguardabile BAM Acqua S. Bernardo. 

A Rubiera è durata un set la baldanza della squadra cuneese, che poi si è sciolta come neve al sole. Nel sestetto biancoblu è incominciato a serpeggiare di nuovo il nervosismo visto in gara-1 non appena Cantagalli e compagni, fino a quel momento rimasti negli spogliatoi, hanno semplicemente (ri)trovato l'ABC della pallavolo: muro e difesa. Attaccando come sanno fare. Tutto qui.

Mentre il nervosismo dei cuneesi è subito sfociato in disperazione, poi addirittura in collera con qualche giocatore fin tropo sopra le righe che ha quasi mandato a quel paese l'allenatore: brutto, bruttissimo segnale.

Sarebbe fin troppo facile prendersela solo con Leo Andric, che dopo un primo set da protagonista, è stato letteralmente seppellito dal muro avversario (16-5 il computo finale tra le squadre, fate voi) e dai suoi stessi errori: 8 punti su 23 attacchi sanno di beffa per un giocatore ingaggiato a fare la differenza.

Ma fosse solo lì il problema.

Non ci è piaciuta la reazione di Botto, che in qualità di capitano ha il compito di fungere da collante tra squadra ed allenatore: ci stanno nervosismo e tensione, ma la reazione avuta nei confronti di Serniotti nel momento di massima difficoltà del giovane Tallone non è stato bella a vedersi.

Ma il tempo delle polemiche semmai verrà dopo: tra 48 ore le due rivali saranno di nuovo in campo per la partita che vale una stagione: sabato sera sapremo se è davvero questa la BAM Acqua S. Bernardo che voleva portare Cuneo in Superlega, oppure ci sarà finalmente la reazione d'orgoglio che tutti si aspettano.

I SESTETTI. I padroni di casa ripropongono la diagonale Garnica-Cantagalli con Cominetti e Held nel ruolo di schiacciatori-ricevitori, al centro Sesto e Zamagni con Libero Morgese. Serniotti manda invece in campo Pedron con Andric nella diagonale palleggiatore-opposto, al centro Codarin e Sighinolfi, mentre a far coppia col capitano Botto nel ruolo di schiacciatori-ricevitori c'è il giovane Tallone al posto di Preti. Libero, Bisotto. 

LA PARTITA. Partenza razzo di Cuneo che trova subito il break sull'1-3, vantaggio che aumenta fino al +5 (3-8) quando arriva il primo time out di coach Mastrangelo. I piemontesi sono inarrestabili, costringono l'allenatore emiliano alla seconda interruzione del gioco avanti di 7 lunghezze (5-12). Reggio Emilia si è dimenticata di scendere in campo: sul rettangolo di gioco c'è solo Cuneo, che grazie ad un attacco di Botto e l'errore di Cominetti scappa 6-14. Sul punteggio di 11-20 entra Filippi per Pedron nel consueto cambio effettuato da Serniotti in prima linea, ma Andric si prende subito un muro (13-20) e l'allenatore piemontese inserisce nuovamente il palleggiatore titolare. Arriva un altro muro, stavolta su capitan Botto, Reggio Emilia guadagna un altro break e sul 15-21 Serniotti chiama time out. A portare Cuneo sull'1-0 (18-25) è l'errore al servizio di Held. Tra i cuneesi gran primo set di Iacopo Botto con 6 punti in attacco (67%) e Andric (62%)

SECONDO SET. Stavolta è Reggio a trovare subito il break (3-1), vantaggio che aumenta (5-2) grazie all'errore in attacco di Sighinolfi che però si riscatta mettendo a terra il primo tempo che riporta sotto Cuneo (4-5). La parità piemontese arriva da una ace di Botto (5-5), ma c'è un nuovo break degli emiliani: attacco dalla seconda linea di Cantagalli (7-5), un muro su Botto e sul 10-7 c'è il time out di Serniotti. Le squadre forzano al massimo il servizio ricavando però solo errori, poi Andric sbaglia un attacco in lungolinea e la Conad fugge 18-14. L'ansia torna a serpeggiare sui volti dei cuneesi, ne approfitta Sesto per piazzare una battuta che Tallone vede spegnersi di fronte alle sue braccia e siamo 20-15 per Reggio che avanza ancora quando Held stoppa Andric a muro (23-17). Cantagalli dalla seconda linea porta i suoi al set-ball (24-17), mentre il secondo muro consecutivo subìto da Andric (stavolta da Zamagni) chiude il discorso (25-17).

TERZO SET. Tanto nervosismo in campo, la situazione si sblocca momentaneamente a favore di Cuneo con Andric che trova l'ace del 5-7, ma Reggio con Held prima ritrova la parità (8-8) poi anche il sorpasso 9-8 fermando per l'ennesima volta Andric a muro ed il break del 10-8 grazie a Held: time out di Serniotti. Si riprende a giocare, Botto spara in rete una palla e siamo 11-8 Conad, ma non è finita: Held piazza l'ennesima battuta vincente su Tallone (13-9) che lascia il campo a Preti, Cantagalli in pallonetto segna il 15-10 ed all'allenatore piemontese non resta che chiamare il secondo time out. Arriva un altro errore del capitano e sul 16-10 Botto esce per far posto a Vergnaghi che però si prende subito un muro avversario. Esce anche Pedron per Filippi, ma è un tripudio per la Conad che seppellisce Cuneo fino al 25-17 messo a terra da Sesto.

QUARTO SET. Resta in campo Preti. Reggio Emilia subito avanti 3-0 grazie a Held che trova le mani a muro di Andric ed al pallonetto di Cantagalli. Cuneo prova a reagire con un muro di Codarin su Held (3-2), ma Botto sbaglia subito la pipe che riconsegna il +3 agli emiliani sul 5-2. Arriva un altro muro di Cuneo con Pedron che blocca Cominetti (5-3), poi la parità arriva dalla battuta punto di Codarin 6-6), ma un muro su Preti, l'errore di Sighinolfi e quello grossolano commesso da Andric riportano la Conad avanti 9-6. A Serniotti non resta che provare per l'ennesima volta a scuotere i suoi nel time out, ma è ancora Reggio a fare punti prima con Zamagni, poi con Cantagalli e siamo 11-6. Altro errore del capitano di Cuneo, che viene doppiata dagli emiliani (12-6). Il resto del set è pura accademia da parte reggiana, con Cuneo umiliata da un incredibile 25-14. 

CONAD REGGIO EMILIA-BAM ACQUA S. BERNARDO CUNEO 3-1 (18-25/25-17/25-17/25-14) 

BAM ACQUA S. BERNARDO CUNEO: Codarin 5, filippi, tallone 3, Vergnaghi, Pedron 6, Botto 13, Bisotto (L), Preti 3, Andric 10, Sighinolfi 9. N.e. Rainero, Lilli. Allenatore: Serniotti - CUNEO. ric. 56% (24% prf), att. 37%, muri 5 (RE 16), aces 6, batt. sb. 12, errori 26.

 

Cesare Mandrile

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