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Attualità | 19 maggio 2022, 16:14

Ostana: dal 19 al 24 luglio torna GrandUp! impact mountain school

Antea Franceschin, partecipante alla 1^ edizione del concorso tenutasi a Paraloup nel 2021

Ostana: dal 19 al 24 luglio torna GrandUp! impact mountain school

Incontrare e ascoltare le storie di chi vive e lavora nelle aree interne, valorizzando le peculiarità e affrontando le criticità del contesto montano attraverso progetti sostenibili che generano impatto positivo sulle comunità locali.

Estendere la propria rete di contatti e collaborazioni, confrontarsi sulle best practice di chi è riuscito a creare impresa in questi luoghi. Avvalersi del supporto di professionisti per analizzare il proprio progetto, definire il modello di business, progettare il servizio da offrire alla comunità montana a cui ci si rivolge e approfondire gli aspetti di sostenibilità sociale, ambientale, economica per contribuire a preservare e migliorare questi luoghi nel
tempo.

Sono le opportunità che la GrandUp! Impact Mountain School 2022, l’iniziativa promossa dalla Fondazione CRC in collaborazione con SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale, offre a 20 “aspiranti montanari” maggiorenni provenienti da tutta Italia. Le persone selezionate parteciperanno gratuitamente a una sei giorni di formazione e confronto per conoscere le potenzialità imprenditoriali a impatto sociale del contesto montano. Un programma ricco di lezioni, incontri, stimoli e occasioni di scambio con esperti di innovazione sociale e di montagna, che si terrà dal 19 al 24 luglio a Ostana, ai piedi del Monviso.

Le candidature per partecipare gratuitamente alla 2° edizione della GrandUP! Impact Mountain School sono aperte fino al 31 maggio: gli interessati possono compilare il form disponibile al link https://grandup.org/impact/comunita/#mountainschool.

I posti totali disponibili sono 20, di cui 10 riservati a persone provenienti dalla provincia di Cuneo. Per candidarsi è necessario avere un’idea progettuale o un progetto già avviato, da sviluppare ulteriormente, finalizzato a creare nuova economia e a generare impatto sociale positivo nelle aree interne. I progetti presentati devono essere focalizzati su alcune sfide caratteristiche dell’ecosistema montano e dovranno cercare di fornire risposte, attraverso nuovi servizi, ai bisogni essenziali della collettività/comunità (dalla sanità all’istruzione, dai trasporti all’informazione), contribuendo alla valorizzazione del patrimonio pubblico/privato locale per favorire l’insediamento stabile nelle aree interne e incrementare il turismo sostenibile.

Tra i relatori, gli esperti e i professionisti che interverranno e dialogheranno con i partecipanti, oltre agli esperti di SocialFare, saranno presenti Antonio De Rossi, professore di progettazione architettonica e urbana al Politecnico di Torino che da tempo si occupa di trasformazioni contemporanee del territorio e del paesaggio alpino e di storia dell'architettura moderna in montagna; Silvia Rovere e Giacomo Lombardo, rispettivamente Sindaco e Vice Comune di Ostana; Giampiero Lupatelli, economista territoriale, Vicepresidente di CAIRE ed esperto di Pianificazione Territoriale e Strategica; Federico Bernini e Laura Cantarella, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Cooperativa di Comunità “Viso a Viso”; Vanda Bonardo, Presidente di CIPRA Italia e
Responsabile nazionale Alpi di Legambiente; Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte; Tobias Luthe e Anna Rodewald, rispettivamente co-founding Director e Design Associate MonViso Institute; Alessandro Ottenga, Direttore di Borgata Paraloup (dove si è tenuta la 1° edizione della School, nel 2021); Monica Gilli, Sociologa e ricercatrice dipartimento Culture, Politiche e Società di UniTo; Andrea Membretti, Sociologo/Senior Researcher University of Eastern Finland; Martina Stanga, Digital Strategy Expert che
affronterà il caso studio “Va' Sentiero”.

Il programma prevede inoltre momenti di scoperta del territorio e di intrattenimento a tema, come la performance di improvvisazione teatrale a cura della Compagnia TeatroSequenza, che sarà dedicata alla vita in montagna e che trarrà ispirazione in tempo reale in base agli spunti offerti dal pubblico partecipante.

Durante l’ultima giornata verrà inoltre assegnata una premialità a supporto della crescita di uno o due fra i progetti partecipanti. Il premio consiste in un “Mountain Follow-on”: i vincitori potranno trascorrere due giornate in montagna presso Borgata Paraloup, in Valle Stura, potendo contare sul supporto 1to1 degli esperti di SocialFare per approfondire gli aspetti più strategici per lo sviluppo dei rispettivi progetti.

L’esperienza all’Impact Mountain School è stata per me molto stimolante e mi ha permesso di comprendere logiche e dinamiche progettuali a cui non davo la giusta importanza. Per una professionista del settore turistico come me è fondamentale ampliare i contatti e coinvolgere tutti gli attori della montagna, dalle associazioni alle istituzioni locali e perfino ai competitor. Dopo un anno posso dire di aver fatto tesoro di quei confronti e dei tanti spunti forniti dagli esperti di SocialFare. Senza dubbio un plus di questo progetto è anche l’eterogeneità dei partecipanti, per formazione scolastica, età, origini e luogo di nascita, ambizioni professionali. Un’esperienza molto positiva che consiglio vivamente a tutti” ha detto Antea Franceschin, 34 anni, varesotta, laureata in Scienze naturali e guida escursionistica in zona Valceresio (tra Varese e Como), partecipante alla 1° edizione della GrandUP! IMPACT Mountain School, tenutasi nel 2021 a Paraloup.

comunicato stampa

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