Sarà corsa a tre, a Bene Vagienna, nelle prossime elezioni amministrative del 12 giugno. A contendersi la vittoria, Claudio Ambrogio (Unione Civica Benese), Livio Berardo (L'Altra Bene) e Raffaele Dalmazzo (Per Bene), ai quali abbiamo rivolto le seguenti domande.
Come si descriverebbe? E che tipo di candidato è?
Claudio Ambrogio - Unione Civica Benese:
Sono innamorato della mia città , sono un benese , e come tale conosco perfettamente tutte le peculiarità di Bene Vagienna. In dieci anni ho maturato un esperienza che mi permetterà di portare avanti i molteplici progetti che abbiamo in cantiere già finanziati. Ho dato riprova di portare a compimento progetti che da anni erano stati oggetto di vari programmi elettorali di varie compagini politiche, mai risolti, come la costruzione della nuova casa di riposo e la costruzione delle nuove scuole medie. La mia forza sarà la squadra composta da tutti benesi. I miei candidati a consigliere sono persone che hanno già dimostrato con i fatti di saper portare avanti e risolvere delle problematiche di Bene Vagienna. Non basta candidarsi, e sparare a zero contro tutti, bisogna saper fare le cose, avere i contatti e le persone giuste per continuare a far crescere la nostra città.
Livio Berardo - L'Altra Bene:
La mia è una candidatura di servizio: mi è stato chiesto da amici benesi che fanno parte dei comitati ambientalisti locali di mettere a disposizione la mia lunga esperienza di amministratore provinciale e comunale. Ho accettato volentieri, anche perché nel lontano 1979 nel Comitato comprensoriale Saluzzo-Savigliano-Fossano fui estensore della prima proposta di istituzione del Parco archeologico e naturalistico della Roncaglia. La proposta fu con il consenso del presidente Giovanni Quaglia recepita nel Piano territoriale, ponendo le premesse per la successiva legge regionale.
Raffaele Dalmazzo - Per Bene
Ho una discreta disponibilità di tempo. Inoltre ho maturato una buona esperienza di vita e amministrativa. Il principio su cui baso ogni passo è la trasparenza.
Che cosa implementerebbe della legislatura passata? Che cosa cambierebbe?
C.A.
Benevagienna sotto il profilo storico, culturale, turistico, ha grandi potenzialità: basti pensare che è stato inserito nel museo diffuso dall’Atl del cuneese, alla stregua di Cuneo, città capoluogo di Provincia. Inoltre vorremo costruire l’asilo infantile e un campo da calcio in sintetico.
L.B.
Sicuramente vanno continuati la gestione dei servizi socio-assistenziali affidata al Consorzio Monviso solidale e gli aiuti ai consorzi irrigui. Va invece cambiata profondamente la politica ambientale, riducendo il consumo di suolo, migliorando la raccolta rifiuti che vede Bene Vagienna agli ultimi posti quanto a differenziazione, ripristinando l’area di salvaguardia della Roncaglia e introducendo nelle norme che proteggano le frazioni dai mega allevamenti intensivi, prima che l’Unione europea li vieti definitivamente (i grandi produttori di mangimi cercano di precostituire delle situazioni di fatto di fronte ai cambiamenti della PAC).
R.D.
Abbiamo la volontà di migliorare sulla continuità, ascoltando i consigli e i suggerimenti ricevuti, che sono davvero tanti.
Che cosa ne pensa dell'Unione del Fossanese, di cui Bene Vagienna è parte integrante?
C.A.
L’unione dei Comuni del Fossanese ha sicuramente molte potenzialità, soprattutto per la possibilità di essere un catalizzatore di fondi per vari progetti, dal digitale, ai progetti transfrontalieri, alla messa in sicurezza del territorio avendo realizzato varchi per gli accessi ai Comuni dell’Unione del Fossanese rendendoli più sicuri.
L.B.
Di fatto l’Unione dei Comuni del Fossanese (nome improprio, perché Fossano non ne fa più parte) gestisce solo il servizio di polizia urbana. Dovrebbe ampliare le funzioni al campo urbanistico, a quello fiscale, settore in cui in nome dell’equità è fondamentale affermare il principio della progressività, a quello culturale. Per la gestione del turismo legato all’area archeologica e agli spettacoli delle Ferie di Augusto, più che a Cherasco, Bene dovrebbe legarsi alle altre due ex città romane della provincia, Alba e Bra-Pollenzo, oltreché dotarsi di un suo ufficio.
R.D.
Conosco molte pessime esperienze insite nel matrimonio tra Comuni. Difficoltà e percorsi difficili dovuto soprattutto a una incomprensibile concorrenza tra sindaci. Spesso anziché collaborare sembra quasi che si faccia gara.
Le priorità da concludere o comunque impostare nel primo trimestre di legislatura?
C.A.
Il nostro programma è già stato improntato su progetti finanziati, quindi ci proponiamo come continuità per portare a termine questi progetti.
L.B.
Modificare le norme del PRGC per salvaguardare il territorio dall’assalto degli allevamenti intensivi. Risolvere i disservizi dell’acquedotto, anche operando per un superamento della Società Mondo Acqua, troppo piccola per affrontare una seria politica di investimenti. Verificare la necessità di una nuova scuola materna e, in caso affermativo, ridiscutere l’ipotesi di localizzazione: l’area sulla strada per Trinità è eccentrica e scomoda. Migliorare il servizio di nettezza urbana e la raccolta dei rifiuti.
R.D.
Indubbiamente a Bene Vagienna mancano strutture a uso spogliatoi sportivi, servizi e bagni. Queste le mie priorità molto concrete, incomprensibile una disattenzione del genere in passato.
Avete programmato gli incontri con gli elettori? C'è un calendario?
C.A.
Questo il calendario futuro. Alcune date sono state già realizzate:
26-mag-22 FRAZ. SAN LUIGI
30-mag-22 FRAZ. ISOLA
31-mag-22 FRAZ. SANTO STEFANO
01-giu-22 FRAZ. PODIO
06-giu-22 FRAZ. GORRA
07-giu-22 FRAZ. BURETTO
08-giu-22 INCONTRO CON GIOVANI
09-giu-22 INCONTRO CITTADINANZA
10-giu-22 incontro finale
L.B.
Sicuramente faremo degli incontri, oltreché nel capoluogo, nelle principali frazioni, per stabilire la priorità dei problemi da affrontare in ciascuna. Viabilità, manutenzione e pulizia delle strade, raccolta dei rifiuti, scuolabus nelle frazioni sono servizi che rischiano spesso di non essere adeguatamente tenuti in considerazione
31 maggio h21 Roncaglia, Cascina Rllena
3 giugno h21 Isola e Gorra, circolo Isola
7 giugno h21 S. Bernardo e Podio, Archea ex asilo
8 giugno h21 Prá, San Luigi e Santo Stefano, La vigna del maestro
10 giugno h21, capoluogo, Casa Ravera
R.D. Penso che ogni candidato consigliere debba scegliere il suo posto ottimale e magari l'argomento più attuale. Personalmente sono disponibile a confronti di qualsiasi tipo.
Perché votare la sua lista?
C.A.
Semplicemente, perché abbiamo a cuore la nostra città, perché abbiamo dimostrato di saper amministrare, perché siamo tutti benesi e siamo un gruppo capace, con esperienza e coeso.
L.B.
Il motivo sta nelle risposte ai punti 2, 3 e 4. Aggiungo che nostro proposito, qualunque sia l’esito del voto, è quello di animare il confronto, favorire la trasparenza nella gestione della cosa pubblica, accrescere la partecipazione dei cittadini.
R.D.
In queste elezioni vedo una compagine strettamente appiattita a sinistra. La nostra é invece aperta a tutte le esperienze e le necessità politiche. Su 3.000 elettori i voti delle passate elezioni sono stati 1800 circa, un numero inaccettabile. Proviamo a riportare tanti elettori a votare.