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Economia | 27 maggio 2022, 13:32

Cosa valutare quando si sceglie un monopattino elettrico?

I monopattini elettrici sono tra i mezzi di trasporto alternativi più amati

Cosa valutare quando si sceglie un monopattino elettrico?

I vantaggi di un monopattino 

I monopattini elettrici sono tra i mezzi di trasporto alternativi più amati. I motivi sono diversi. Innanzitutto hanno un prezzo relativamente irrisorio. Il risparmio economico è evidente se pensiamo al costo del carburante soprattutto negli ultimi tempi.

Che dire della sua comodità? Non solamente si rivela agile negli spostamenti ma elimina del tutto il problema del parcheggio, tasto dolente per chiunque si sposta in una grande città.

Non tutti i monopattini sono uguali. Prima di acquistarne uno è importante conoscere quali sono le sue principali caratteristiche e, cosa ancora più importante, se è davvero il modello che fa al caso nostro. Su SceltaElettrica possiamo confrontare i migliori monopattini in commercio in base alle loro caratteristiche più importanti. In tal modo potremo effettuare un acquisto consapevole, su misure delle nostre esigenze.

Vediamo insieme come scegliere il modello perfetto per noi.

Peso

Il peso medio di un monopattino si aggira intorno ai 12 kg. Ad incidere su di esso non è solamente il telaio ma anche la grandezza del motore e della batteria. Solitamente, un modello del genere è perfetto per chi lo utilizza per tratti non eccessivamente lunghi ed ha un peso medio di 80-90 kg.

Per le tratte più lunghe o per chi supera il peso sopra indicato è consigliabile scegliere un modello più robusto e resistente.

Ruote

Essenzialmente esistono tre tipologie di ruote. Gli pneumatici con camera d’aria, quelli senza camera d’aria e quelli pieni.

Nei primi due casi si tratta di modelli di ruote che assicurano sia una buona stabilità che un buon livello di ammortizzamento. Meno vibrazioni durante la guida significano maggiore livello di comfort.

Nel caso di foratura in presenza di camera d’aria, sarà solamente un po’ più complicato sostituire quest’ultima.

Le ruote piene, come possiamo immaginare, sono quelle che richiedono meno manutenzione e che non presentano alcun rischio di foratura. D’altra parte, hanno un livello di grip ed ammortizzamento piuttosto basso.

Posizione del motore

Il motore può trovarsi a livello del manubrio, della ruota anteriore, posteriore o di entrambe.

Per una questione di baricentro, possiamo affermare che i modelli che hanno il motore a livello della ruota posteriore sono i più stabili durante la guida, mentre quelli che lo posizionano sul manubrio rendono difficile mantenere l’equilibrio e l’aderenza.

Batteria

Arriviamo ad uno dei punti forse più importanti in assoluto. La potenza e la capacità della batteria stabiliscono infatti l’autonomia del monopattino. Dobbiamo quindi assicurarci che la batteria del modello da noi scelto ci assicuri una copertura della distanza che intendiamo percorrere quotidianamente.

Se possibile, scegliamone uno che abbia delle batterie estraibili. In questo modo sarà più facile ricaricarla e non dovremo portare l’intero monopattino vicino alla presa di corrente.

Scegliamo una batteria potente se viviamo in una zona fatta di continue salite e discese. Naturalmente, teniamo conto che l’usura della batteria nel tempo ne influenzerà la durata e il tempo di autonomia. Insieme alle ruote, sono gli elementi che richiedono maggiore manutenzione.

Abbiamo ora chiaro in mente cosa valutare nella scelta del monopattino.

Richy Garino

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