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Cronaca | 29 maggio 2022, 12:21

A Montoso, due giorni per l'esercitazione dell'AIB Protezione Civile

Volontari da tutta la provincia di Cuneo, 64 in tutto, nel Comune di Bagnolo Piemonte, per il ripristino di una pista forestale e l'addestramento su un abbruciamento di rami e sterpaglie

L'esercitazione dell'AIB Protezione Civile a Montoso (credits: Diego Murgioni)

L'esercitazione dell'AIB Protezione Civile a Montoso (credits: Diego Murgioni)

Si è conclusa nella mattinata di oggi, domenica 29 maggio, la due giorni cominciata ieri a Montoso, frazione di Bagnolo Piemonte, che ha visto 64 volontari dell’AIB Protezione Civile arrivare da tutta la provincia di Cuneo. Il campo base è stato allestito in piazza Martiri della Libertà, dove hanno trovato spazio la cucina mobile, i carrelli forestali e l'officina mobile. 

Nel corso dell'esercitazione, il primo intervento ha riguardato il recupero dell’antica strada di accesso alle cave di pietra della località Pravallino, coinvolgendo anche il Comune di Bagnolo Piemonte, vista la manutenzione straordinaria. Ieri, grazie all'intervento di 5 scavatori, si è lavorato in tre diversi cantieri allestiti sulla pista, svolgendo alcune piccole opere di contenimento di smottamenti e di messa in sicurezza del sedime stradale - pressoché inaccessibile dal 2017 a causa dell'inutilizzo, dell'espansione della vegetazione e dei danni causati dall'erosione -, oltre a lavori di pulizia.

"L'intervento, che ha portato alla creazione di una nuova pista tagliafuoco sul territorio, consentirà di prevenire e controllare gli incendi boschivi, a salvaguardia delle nostre montagne, fornendo inoltre una strada di estrema utilità al transito dei mezzi di spegnimento, in caso di incendio nella zona di Pravallino, avendo un collegamento più rapido e diretto lungo la provinciale via Cave, presso la quale è stata inaugurata questa mattina la targa dell'esercitazione", afferma il caposquadra AIB di Bagnolo Piemonte Fabrizio Giaime.

L'esercitazione si è conclusa nella mattinata di oggi, impiegando 50 volontari, che ultimato il ripristino si sono dedicati all'addestramento su un abbruciamento di rami e sterpaglie.

Pietro Ramunno

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