Una vita - troppo breve - dedicata al proprio lavoro: il negozio di famiglia, un carattere discreto, una cortesia di altri tempi e una competenza ampia e a disposizione del grande numero di clienti e amici che quotidianamente popolavano la sua storica edicola.
E' scomparso domenica 5 giugno a Reggio Emilia, città dove era ricoverato da qualche tempo, Alberto Fallo, proprietario dell'edicola Vassallo al civico 13 del centrale corso Nizza a Cuneo.
Lontano da casa per necessità di cura ospedaliera e per necessità familiare - la sorella risiede infatti nella città emiliana -, Alberto aveva ereditato il negozio alla morte della mamma, Rosanna Vassallo, scomparsa nel 2015, la quale l'aveva avviato all'inizio degli anni '80 e in seguito era stata affiancata nella gestione prima dal marito Gaetano e poi dal figlio.
Da alcune settimane la serranda era chiusa per "problemi di salute", come recitava il cartello affisso alla stessa.
Da alcune settimane il punto di ritrovo ormai storico aveva lasciato decine di cuneesi orfani dello scambio di battute cui Alberto Fallo non si sottraeva mai con chiunque passasse in prossimità del suo negozio.
La serranda rimarrà abbassata, almeno per un po': Alberto ci ha infatti lasciati in fretta e in silenzio domenica 5 giugno.
E quelle vetrine, le sue vetrine che aveva la pazienza e la passione di riempire ordinatamente di riviste, fumetti, libri, con una attenzione particolare ai volumi legati al territorio cuneese, rimarranno per qualche tempo congelate, allestite dalla sua meticolosità e dal suo gusto delicato e competente.
Alberto Fallo lascia il papà e la sorella Elena, oltre al cognato Guglielmo e alla piccola Laura, nipotina che tanto amava. Riceverà l'ultimo saluti a Verzuolo, suo paese d'origine, nella parrocchia dei SS. Filippo e Giacomo, alle ore 15 di martedì 7.