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Attualità | 11 giugno 2022, 17:02

Mondovì in lutto: è mancato Francesco "Buròt" Russo

Aveva 77 anni,ed è deceduto nella sua abitazione dopo essere tornato da un giro in bicicletta

Mondovì in lutto: è mancato Francesco "Buròt" Russo

Improvvisamente è mancato l’artista Francesco Russo “Buròt”, di 77 anni. Era appena rientrato da una passeggiata con la sua affezionata bicicletta, si è disteso sul letto, perché avvertiva qualche problema di affaticamento, è spirato prima che la moglie potesse chiedere soccorso.

Nativo di Carrù, si trasferì poi a Mondovì ed ebbe una vita artistica molto variegata.  Remigio Bertolino, noto critico d’arte, ha detto”nel suo lungo iter artistico, ha sperimentato vari materiali,varie forme con cui esprimere le sue sensazioni, i suoi sentimenti, il suo mondo interiore. Nel pittore vari “stili” si avvicendano in una sorte di continuo fiorire e rifiorire: dal realismo impegnato  degli anni settanta, alla quasi astrazione del ciclo delle forme primordiali degli anni novanta, da un figurativo moderno e lirico ad un mondo all’insegna del surreale. In ogni fase del suo operare, il pittore  sprofonda totalmente nel soggetto, ne è come posseduto, fino a sviscerarlo in ogni dettaglio fino al completo esaurimento del tema. Vi è in lui una assidua ricerca sull’immagine  sia mimetica sia creata  dalla fantasia e dalla immaginazione”.

Spaziava dall’olio alla grafica, dalla pittura alla scultura, in legno,pietra, metallo., all’affresco, alle fotografie d’arte.Molti i monumenti: per Carrù il cippo per i Donatori di sangue e la grande testa di Bue per l’ingresso in paese.

Aveva donato al Comune una grande scultura in metallo, raffigurante la Cultura, che desiderava fosse apposta presso la Biblioteca e non lo fu ancora, per cui si lancia un appello al Sindaco avv. Schellino, di ricercarlo nel deposito ove era finito e portarlo in opportuna ammirazione. Per Mondovì il masso di marmo di Carrara sagomato innanzi all’Ospedale di Santa Croce, richiesto dai Donatori di Sangue. L’opera maggiore fu il memoriale per i Partigiani trucidati a Miassòla in Roburent, commissionato dal Sindaco dell’epoca, cav. Bruno Vallepiano e scolpito in Pietra di vico. Aveva da poco concluso la personale al Centro Studi Monregalesi ,con una serie consistente di pennarelli policromi.

Stava preparando opere per la prossima rassegna collettiva a tema “Fiori”, che si terrà alll’Antico Palazzo di città. Sarà rappresentato da una ottima tela con i cardoni di montagna, eseguiti durante una delle sue gite sui monti.

Il funerale: lunedì 13 giugno,ore 10, presso il Sacro Cuore all’Altipiano di Mondovì.

comunicato stampa

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