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Scuole e corsi | 13 giugno 2022, 08:00

Duecento ragazzi dell'Arimondi Eula di Savigliano e Racconigi protagonisti del progetto "Cittadinanza digitale"

Promosso dal Rotary Club Savigliano

Duecento ragazzi dell'Arimondi Eula di Savigliano e Racconigi protagonisti del progetto "Cittadinanza digitale"

Sono stati i ragazzi/e dell’Istituto Arimondi Eula di Savigliano e Racconigi i protagonisti del progetto avente titolo: Cittadinanza digitale. Cittadini digitali di oggi, società di domani, promosso dal Rotary Club Savigliano. Il progetto si è concluso in questi giorni con l’incontro finale, detto di restituzione alla comunità scolastica e alla città dei risultati ottenuti nel corso del suo svolgimento.

L’incontro finale si è svolto nell’incantevole Salone d’onore di Palazzo Taffini con la partecipazione dell’Assessore alla Cultura del Comune di Savigliano Petra Senesi, del Presidente della Banca CRS Francesco Osella e del Dirigente dell’I.S.S. Arimondi-Eula prof. Luca Martini e di tutti i protagonisti del progetto.

Gli obiettivi del progetto erano i seguenti:

  • Migliorare la capacità critica e la consapevolezza dei ragazzi/e in relazione ai media digitali, in particolare facendo riferimento all’utilizzo dei videogiochi e al tempo trascorso online;

  • Sviluppare conoscenza rispetto al tema internazionale dei videogiochi;

  • Accrescere la competenza gestionale dei tempi e delle modalità di fruizione dei contenuti digitali.

Il progetto era strutturato in tre fasi:

la fase uno consisteva nella realizzazione di laboratori nelle otto classi prime e in una classe quarta dell’Istituto coinvolte nel progetto. L’attività nelle classi, di due incontri di due ore cadauno, ha previsto l’analisi critica dell’utilizzo di video giochi e dei social media da parte dei ragazzi/e; questa fase ha coinvolto circa 200 ragazzi/e;

la fase due era rappresentata da una attività extrascolastica che ha visto coinvolti una quindicina di ragazzi/e. Nell’ambito di questa fase i ragazzi/e hanno realizzato, con l’aiuto degli operatori e dei tecnici, due video legati alla creazione di un nuovo videogioco;

la fase tre era rappresentata dagli incontri formativi per gli insegnanti e dall’incontro finale di restituzione dei risultati alla comunità scolastica e alla città.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di diversi Enti e Associazioni:

  • Il Rotary Club Savigliano che ha prospettato e pianificato il progetto, oltre che cofinanziarlo, seguendone tutte le fasi del coordinamento e della realizzazione dell’incontro finale;

  • L’Istituto di Istruzione Superiore Arimondi Eula di Savigliano e Racconigi ha collaborato attivamente al progetto individuando, insieme al R.C. Savigliano e agli esperti collaboratori, le classi da coinvolgere nel progetto. Inoltre gli insegnanti della materia Educazione Civica hanno dato ampia collaborazione per la fase uno ( laboratori nelle classi, due incontri di due ore cadauno, in nove diverse classi). Per la fase due, pur essendo una attività extrascolastica, le/gli insegnanti interessati hanno dato assistenza ai lavori di gruppo finalizzati alla elaborazione del progetto di creazione di un video gioco.

  • La coop.Caracol ha rappresentato il partner operativo del progetto, mettendo a disposizione i media educator, sia per la fase uno e sia per la fase due; inoltre ha messo a disposizione i relatori per la formazione degli insegnanti e ha collaborato con il Club per l’organizzazione del Seminario finale di restituzione dei risultati del progetto.

  • Il Centro Steadycam Asl cn2 di Alba, attraverso il dott. Valentino Merlo, ha collaborato con il gruppo di coordinamento del progetto garantendo una consulenza specialistica per esplorare e sperimentare l’intreccio tra media education e promozione della salute;

  • Il SER.D. ASL CN1 - Sede di Savigliano, tramite il dott. Giancarlo Serra, ha partecipato a tutta l’attività di predisposizione del progetto e poi della fase realizzativa portando l’importante contributo di chi sul territorio si occupa di prevenzione e di cura delle patologie dovute alle dipendenze.


Il Prof. Michele Marangi nel trarre alcune conclusioni ha definito il progetto un modello da replicare e che solo una azione rafforzata di educazione civica può dare risposte alle problematiche di uso improprio dei moderni strumenti di comunicazione e di socializzazione. Occorre far crescere la consapevolezza degli adolescenti e dei giovanissimi riguardo all’uso dei social e video giochi e questa avviene solo se si forniscono loro le necessarie conoscenze e competenze

Durante l’incontro finale il Presidente del R.C. Savigliano, Giovanni Battista Testa, ha sottolineato il rilevante ruolo del sodalizio Rotary e ha illustrato ai ragazzi/e gli importanti strumenti e opportunità offerte dal Rotary stesso per i giovanissimi: il Rypen, il Ryla, gli Scambi giovani e le associazioni Interact e Rotaract.

Il progetto è stato finanziato in quota parte dal Rotary Club Savigliano e con il contributo dalla Rotary Foundation e della Banca C.R. Savigliano.

comunicato stampa

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