Politica - 15 giugno 2022, 08:17

Amministrative Cuneo 2022, a Gigi Mastrangelo non riesce la "schiacciata" politica: è tra i Vip esclusi

Il pallavolista, responsabile nazionale del Dipartimento Sport della Lega, con soli 57 voti non ce la fa ad entrare in Consiglio comunale

Gigi Mastrangelo con il leader della Lega Matteo Salvini

Luigi Mastrangelo, un nome che rappresenta un pezzo della storia della pallavolo nazionale, candidato a Cuneo nella lista della Lega, in questa circostanza, ha mancato… la schiacciata.

Ha ottenuto 57 preferenze personali, troppo poche per varcare la soglia del municipio ed accedere al Consiglio comunale.

Classe 1975, nato a Mottola in Puglia, Mastrangelo è una celebrità del volley tricolore: ha collezionato 335 presenze in azzurro vincendo tre Europei, due World League e conquistando tre medaglie olimpiche.

Cuneese d’adozione, ha giocato con la squadra cittadina a più riprese: nel 1994-1995, poi dal 1997 al 2002 e dal 2009 al 2013 conquistando lo storico scudetto del 2010.

A metà maggio, a poche settimane dal voto, era stato nominato da Matteo Salvini responsabile del Dipartimento Sport della Lega.

La competizione elettorale cuneese è stata una sconfitta, ma forse non così bruciante quale avrebbe potuto essere una perdita sul terreno di gioco.

Non è la prima volta che Vip del mondo dello sport si cimentano in politica e si ritrovano delusi.

Un conto è la tifoseria sugli spalti, altra cosa il segreto dell’urna. 

Le regole della politica sono crudeli e invertite rispetto allo sport: l’importante nelle sfide elettorali non è – ahimè – partecipare, ma vincere.

Mastrangelo, da grande atleta qual è, se ne farà una ragione.

GpT