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Economia | 21 giugno 2022, 07:00

I prodotti tradizionali lucani dei Fratelli Carbone

La famiglia Carbone si occupa della produzione di olio extravergine di oliva naturale, mantenendolo genuino esattamente come si faceva un tempo

I prodotti tradizionali lucani dei Fratelli Carbone

La famiglia Carbone si occupa della produzione di olio extravergine di oliva naturale, mantenendolo genuino esattamente come si faceva un tempo.

A oggi, l’olio Carbone, viene prodotto ancora in Basilicata, terra di origine dell’azienda a conduzione familiare avviata dai fratelli Antonio e Nicola che hanno ereditato la passione per questo prodotto dal bisnonno Francesco. Quest’ultimo infatti si occupava della produzione destinata alla propria famiglia.

È da questo amore che nasce il Metodo Fratelli Carbone, atto a seguire ogni fase produttiva, dalla coltura delle olive fino alla vendita del prodotto finale, in modo tale da garantire un olio extravergine di altissima qualità e che mantiene intatte tutte le sue proprietà nutrizionali.

Sostanzialmente l’olio Carbone viene prodotto seguendo pochi ma importanti principi:

●     rispettando i ritmi naturali;

●     avendo cura di tutelare l’ambiente e la natura;

●     valorizzando il territorio.

Il tutto senza dimenticare il patrimonio di conoscenze ereditato dal passato e gli oltre 120 anni di esperienza nel campo della produzione di olio extravergine di oliva.

Fratelli Carbone: dall’olio di oliva alla produzione di sfiziosi formaggi e salumi

Dopo la passione per la produzione di olio extravergine di oliva, di cui abbiamo parlato poc’anzi, passiamo a un’altra specialità prodotta dalla famiglia Carbone: i formaggi.

L’azienda infatti si occupa di produrre questi prodotti alimentari tipici lucani utilizzando solo latte fresco munto ogni giorno, da vacche allevate proprio in Basilicata. Inoltre ogni formaggio viene consegnato al cliente finale con impressa la firma del mastro casaro, caratteristica che dona a questa prelibatezza tutta la sua unicità, accompagnata da sapori e sensazioni ogni volta diversi.

In più, la fermentazione del latte segue la tradizione e avviene naturalmente, il tutto senza aggiungere enzimi e permettendo il processo di stagionatura completo. Soltanto in questo modo è infatti possibile conferire al prodotto un gusto morbido e dolce adatto a ogni palato.

Dopo i formaggi tradizionali e prodotti localmente passiamo ai salumi stagionati Donna Carmela.

Questi ultimi derivano dall’allevamento del suino nero lucano, il quale vive allo stato brado. Per questo, tutti i salumi prodotti dai fratelli Carbone risulteranno ricchissimi di Omega 3 e allo stesso tempo poveri di colesterolo. Tutte caratteristiche che gli permettono di vantare il sapore unico e immediatamente riconoscibile dei salumi tipici lucani, tra i quali troviamo il salame, il capocollo, la soppressata e il guanciale.

La passata di pomodoro: un’eccellenza della Basilicata

Per i fratelli Carbone, la passata è sempre stata rappresentata da quella prodotta dalla nonna, durante le serate estive e dopo un’intensa giornata dedicata alla raccolta dei pomodori dal giardino del nonno. Infatti è proprio durante quelle giornate che gli ortaggi venivano trasformati in una delicata passata, condita con un pizzico di basilico.

Proprio grazie a questi ricordi, l’azienda Carbone ha deciso di avviare una piccola produzione di passata di pomodoro. Quest’ultima ancora oggi è caratterizzata da un sapore intenso, che permette di rivivere nella propria cucina tutti gli aromi che richiamano alle giornate estive tipiche dei territori della Basilicata.

La pasta: un prodotto artigianale lucano

La pasta artigianale lucana è da sempre ricca di gusto, altamente digeribile e con un importante contenuto di elementi nutritivi. Per mantenerla tale, l’azienda dei fratelli Carbone impiega soltanto del grano finemente selezionato e che non necessita di processi di essiccamento artificiale, in modo tale da ottenere una pasta secca qualitativamente eccellente sotto tutti i punti di vista.

Inoltre, risulterà davvero perfetta quando accompagnata dai vini della Basilicata, prodotti della medesima attività e che portano i nomi dei più celebri luoghi storici lucani, ad esempio il rosso “Aglianico”, o il bianco “La Tilea”.

Richy Garino

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