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Attualità | 23 giugno 2022, 11:32

Il Comune di Bra al lavoro per la creazione di una comunità energetica

Si tratta di un’associazione, su base volontaria, tra persone aziende o enti pubblici, che si può instituire tra chi è allacciato alla stessa cabina energetica. L’assessore Demaria: "Il vantaggio è ridurre i costi di distribuzione e le perdite di energia, ma c’è anche un valore sociale, in quanto riduce le bollette"

Il Comune di Bra al lavoro anche per il risparmio energetico contro il caro bollette

Il Comune di Bra al lavoro anche per il risparmio energetico contro il caro bollette

Il Comune di Bra è al lavoro per la creazione di una comunità energetica sul suo territorio. Come spiega l’assessore all’ambiente Daniele Demaria, si tratta di un’associazione, su base volontaria, tra persone aziende o enti pubblici, che si può instituire tra chi è allacciato alla stessa cabina energetica, come adesso accade per l’intera città. Questa prevede necessariamente due soggetti: un consumatore e un produttore di energia.

Tra di loro viene scambiato il surplus prodotto durante la giornata: il produttore lo vende, invece che al fornitore, al consumatore, a un prezzo maggiore, che comunque per quest’ultimo è minore rispetto a quello che pagherebbe normalmente.
La convenienza è dunque da entrambe le parti, perché non ci sono costi di distribuzione. Le associazioni inoltre ricevono dallo Stato un incentivo, che ciascuna decide autonomamente come utilizzare.

"Il vantaggio è ridurre i costi di distribuzione e le perdite di energia, ma c’è anche un valore sociale, in quanto riduce le bollette. A Bra stiamo infatti lavorando per coinvolgere in particolare le case popolari, le cui famiglie residenti potrebbero trarne grande beneficio. Inoltre, le comunità energetiche sono un moltiplicatore di investimenti nell’energia rinnovabile, perché incentivano il surplus e di conseguenza la costruzione di un pannello fotovoltaico", commenta l’assessore.

"A Bra stiamo dunque intenzionati a metterne in piedi una. Al momento non c’è nulla di concreto, ma ci stiamo muovendo: abbiamo già presentato domanda per un bando della Compagnia San Paolo, per finanziare uno studio dedicato, mentre ora ne è uscito un altro della Crc, indirizzato a un impianto fotovoltaico. A questo proposito, organizzeremo presto, sicuramente entro la fine dell’anno, un’assemblea pubblica per presentare il progetto, raccogliere le prime adesioni e rispondere alle eventuali domande", conclude Demaria.

Luca Sottimano

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