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Attualità | 27 giugno 2022, 22:30

Cuneo, in piazza Galimberti la festa del 2° Reggimento Alpini per il rientro dalla missione in Lettonia (FOTO E VIDEO)

Partendo dalla Prefettura gli alpini, insieme al gruppo storico del Doi, hanno sfilato lungo tutto l’asse di via Roma. Borgna: "Emozionante sapere che il mio ultimo saluto da sindaco va a voi"

Cuneo, in piazza Galimberti la festa del 2° Reggimento Alpini per il rientro dalla missione in Lettonia (FOTO E VIDEO)

Alla presenza della bandiera di guerra si è svolta nel pomeriggio di lunedì 27 giugno, a Cuneo, la cerimonia di festa del 2° Reggimento Alpini, che nell’occasione ha celebrato anche il ritorno dalla missione in Lettonia del suo contingente.

Partendo dalla Prefettura gli alpini, insieme al gruppo storico del Doi, hanno sfilato lungo tutto l’asse di via Roma per confluire infine in Piazza Galimberti, dove ad attenderli c’erano le autorità.

A ricordare ed elogiare l'impegno dei suoi uomini e di tutti gli Alpini impegnati nelle missioni di pace, ma anche di presidio sul territorio nazionale, il comandante del 2° Reggimento, Giuseppe Sgueglia, che ha voluto paragonare lo sforzo di ragazze e ragazzi ad un celebre film di fantascienza: "Il 1982 non è stato solo l'anno in cui l’Italia vinse i mondiali di calcio - ha detto Sgueglia nell'introduzione al suo intervento - , ma anche nel quale si girò un film che negli USA non ebbe molto successo, ma che quando arrivò in Europa divenne un fatto epocale: era Blade Runner, cioè colui che corre su una lama.

Il comandante ha equiparato il capolavoro artistico all'impegno dei soldati citando la celebre frase di Blade Runner "Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare", dove Ruth Howard raccontava ad un giovanissimo Harrison Ford le tante vite che sarebbero state necessarie per raccontare la propria: "Proprio come i miei soldati, i quali ogni anno che passa vivono tante vite. Con attività una diversa dall’altra".

Giuseppe Sgueglia ha spiegato cos'è stata la missione in Lettonia, così come l'ormai collaudata "Strade Sicure": "Questi uomini sono rientrati da un turno lungo sei mesi, sia sul territorio nazionale sia all’estero. In Italia a supporto delle forze dell’ordine nelle città ma anche ai valichi di frontiera, mentre i miei soldati sono stati schierati sul fronte est della Nato, in Lettonia, per 187 giorni consecutivi.

C'è chi ha imparato a capire com’è la stazione di Torino quando si spengono le luci della sera, o come mantenere l’ordine pubblico nei carrugi di Genova.

Oppure cosa si prova a vegliare il confine italo francese, scomparso 30 anni fa e che oggi non serve a dividere i due popoli  confinanti, ma ad impedire a persone che arrivano da un altro continente di entrare clandestinamente. Esperienze continue e diverse.

In Lettonia si sono trovati a presidiare un confine, a vigilarlo. Hanno scoperto cosa si prova a camminare nella tundra, quando tira il freddo, e ne sono usciti a testa alta resistendo al vento e al freddo. Come fanno tutti gli alpini, tutti i servitori dello Stato".

Visibilmente emozionato il sindaco di Cuneo, Federico Borgna, alla sua ultima apparizione ufficiale prima del passaggio del testimone a Patrizia Manassero“Emozionante sapere che il mio ultimo saluto da sindaco va a donne e uomini del nostro Doi". 

Sulla missione in Lettonia: "Ognuno di voi è stato percepito come vero portatore di pace. L'unico sentimento che possiamo avere nei vostri confronti è quello di profonda gratitudine. La cittadinanza onoraria che il Comune di Cuneo vi ha riconosciuto non è un atto dovuto, ma profondamente sentito. Semplicemente, grazie".

Cesare Mandrile

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