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Eventi | 28 giugno 2022, 07:05

"Un giorno di fuoco": un'altra ricca settimana di appuntamenti dedicati a Beppe Fenoglio

Proseguono gli eventi del centenario fenogliano: gli appuntamenti dal 28 giugno al 3 luglio

Roberto Vecchioni, ospite della rassegna

Roberto Vecchioni, ospite della rassegna

I "Notturni delle rocche" la prossima settimana propongono altri due appuntamenti dedicati a Beppe Fenoglio.

Martedì 28 giugno, a Ceresole d'Alba, ci sarà la passeggiata naturalistica con lettura teatrale "Jose e Davide. Il cinema la musica il teatro” con Diego Coscia e Mauro Carrero, autore di un concept-album liberamente ispirato alla sceneggiatura cinematografica Jose e Davide di Beppe Fenoglio, uscito nel 2017. Ritrovo alle 20.45 presso Tenuta Bonicelli, Via Madonna dei Prati 37.

Venerdì 1 luglio, a Sommariva Bosco la passeggiata naturalistica con lettura teatrale "Chiacchiere d'autore" con il Piccolo Teatro di Bra. Il ritrovo sarà alle 20.45 in Piazza Seyssel.

Il Parco del Castello del Carretto di Saliceto, venerdì 1 luglio, alle ore 21.00, ospiterà nell’ambito della rassegna “Parole e note” Roberto Vecchioni e Gian Luigi Beccaria in “dialogo per Fenoglio: le colline, la guerra, le parole”. la serata sarà moderata da Andrea Viglietti con le letture a cura di Davide Diamanti e Sofia Delle Sale. I due professori e letterati racconteranno i vari aspetti della personalità e dell’opera di Beppe Fenoglio, conversando sui temi a lui cari: le colline, la guerra, le parole. L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, è stato reso possibile grazie al sostegno della Fondazione CRT e della SIMIC S.p.A. e grazie al patrocinio del Centro Studi Beppe Fenoglio.

Sabato 2 luglio, alle 21.00, a Monbarco, il Teatro Caverna porterà in scena "la ballata del vecchio marinaio" scritta da Samuel Taylor Coleridge e tradotta da Beppe Fenoglio per la regia di Damiano Grasselli e la produzione dello stesso Teatro Caverna. Nella traduzione del 1964 pubblicata da Einaudi un grande classico della poesia romantica inglese: il vecchio marinaio, bruciato dal sole e dagli anni, è il simbolo di ciò che l’uomo attira su di sé compiendo azioni maligne, rifiutando i segnali di buon auspicio e agendo contro la natura.

Sabato 2 e domenica 3 luglio le culture democratiche saranno il perno fondante della proposta del "Portami via festival" che si svolgerà presso la regione Caffi di Cassinasco e non solo.


Dalle due commemorazioni estive in onore dei martiri e caduti partigiani del “Falchetto” e dei “Caffi” delle valli Belbo e Bormida, celebrate da molti anni sulle colline tra Langa e Monferrato cuneese/astigiana, ha origine la riflessione su un progetto che rafforzi l’essenza commemorativa dei due eventi celebrati, diventando leva per amplificarne la valenza culturale e sociale, tentando di renderli fruibili ad un maggior numero di persone, in particolare ai giovani.

Il Festival si svolge sul costone di collina che divide le due valli del Belbo e del Bormida, descritte nei capolavori di Pavese e Fenoglio, luoghi simbolo della Resistenza, oggi patrimonio UNESCO.

Domenica 3 luglio, alle 17.30, il Museo Aeroporto pertigiano di Vesime ospiterà “Abbiamo un aeroporto anglo-partigiano nelle nostre Langhe”: un omaggio a Beppe Fenoglio con Massimo Zamponi e la direttrice del Centro studi Beppe Fenoglio, Bianca Roagna. L'incontro si svolgerà tra letture, prologo letterario e riflessione sugli scritti di Fenoglio. 

Dalla letteratura al palcoscenico si passa al jazz, il genere musicale che meglio rappresenta lo scrittore albese. Domenica 3 luglio, alle ore 21.00, presso l' arena estiva del Teatro Sociale ddi Alba, la neonata Alba Jazz Orchestra presenterà l’opera originale "Ego scriptor" ispirata al Quaderno n.7, meglio conosciuto come il Diario di Beppe Fenoglio.

Nello scritto, risalente all'estate del '54, che l'autore trascorse a Murazzano, emergono le impressioni e la determinazione che, nonostante le difficoltà, caratterizzavano Fenoglio in quel periodo. L'Alba Jazz Orchestra, nata da un’idea di Fabio Barbero e Fabio Giachino, è composta da alcuni dei migliori giovani musicisti del territorio piemontese e comincerà la sua attività proprio il 3 luglio. Gli stessi ideatori ne esplicitano le finalità con chiarezza: “Il fine è di creare un organico stabile e rappresentativo del festival jazz della capitale delle Langhe, che possa dare vita a progetti musicali originali ispirati principalmente dalle figure storiche ed artistiche che hanno reso celebre la città di Alba ed il suo territorio nel mondo.” Un progetto originale con musicisti tutti provenienti dal territorio piemontese: Fabio Giachino (direzione, composizione, pianoforte, live electronics), Davide Liberti (contrabbasso), Ruben Bellavia (batteria), Enrico Degani (chitarra), Giulia Damico (voce), Sonia Schiavone (voce), Cesare Mecca (tromba), Gianni Denitto (sax alto, clarinetto), Gianni Virone (sax tenore/soprano, clarinetto basso, flauto traverso), Didier Yon (trombone). L’evento avviene nella serata conclusiva della quindicesima edizione dell’Alba Jazz Festival, ingresso libero su prenotazione su eventbride https://www.eventbrite.it/e/<wbr></wbr>biglietti-alba-jazz-orchestra-<wbr></wbr>ego-scriptor-omaggio-a-beppe-<wbr></wbr>fenoglio-352837264757

Il mese di luglio saràdedicato al cinema e al suo stretto rapporto con le tematiche fenogliane. I tour guidati "Tra le righe di Fenoglio", proposti al pubblico ogni domenica mattina, avranno, per le prime tre domeniche di Luglio, un approfondimento cinematografico dedicato ai luoghi albesi che sono stati sfondo per le riprese del film “ll partigiano Johnny”, diretto da Guido Chiesa nel 2000.

Il primo appuntamento è per domenica 3 luglio alle ore 10.30 da Piazza Rossetti 2, sede del Centro Studi e luogo ideale per iniziare il racconto in 11 tappe della vita di Beppe Fenoglio, che si snoda tra vita privata e civile, dall’amato Liceo classico “G. Govone” al Palazzo Comunale e agli altri luoghi descritti e vissuti dallo scrittore.

Per tutta la durata del centenario fenogliano, in collaborazione con il comune di Alba, è stata allestita l'installazione "Piazza Rossetti 1", una struttura pensata e realizzata dall’architetto Danilo Manassero con le fotografie di Antonio Buccol, che svela attraverso un gioco poligonale gli interni di quella che un secolo fa era Casa Fenoglio. l'iniziativa rientra in un progetto Atlas Fenoglio. Un'identità letteraria per un nuovo secolo Un’identità letteraria per un nuovo secolo, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando «In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori» della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura, che mira alla valorizzazione culturale e creativa dei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta rendendoli più fruibili e attrattivi per le persone che li abitano e per i turisti, in una prospettiva di sviluppo sostenibile sia sociale sia economico.

C. S.

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