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Economia | 29 giugno 2022, 15:48

Camera commercio Cuneo: Excelsior e Pays Capables per il mondo del lavoro

Dati su nuove assunzioni e percorsi formativi rivolti e inoccupati, professionisti e piccole/medie imprese

Camera commercio Cuneo: Excelsior e Pays Capables per il mondo del lavoro

In tema di occupazione e specializzazione, rispetto a specifiche figure professionali, è utile fare rimando al sistema informativo Excelsior, progetto nazionale condotto da Unioncamere in collaborazione con ANPAL volto a studiare e individuare i fabbisogni professionali delle imprese italiane.

Nel periodo 2021/2025 lo studio delinea un quadro moderatamente ottimista: le previsioni si riferiscono a un incremento di occupati compresi tra 190 mila e 260 mila unità.

L'Italia nel 2022/2023, considerando questa indicazione, potrebbe tornare ai livelli occupazionali pre-Covid.

Alla luce del recente conflitto russo-ucraino, scoppiato nel febbraio 2022, si deve tenere conto delle ricadute negative generate a livello globale e mondiale sia per quanto riguarda l'aumento dei prezzi delle materie prime, sia per l'interruzione dei rapporti commerciali con i due paesi. Anche dal punto di vista occupazionale è plausibile ci possano essere ricadute negative anche se l'impatto di questa crisi sul mondo del lavoro si potrà valutare soltanto nei prossimi mesi.

Il mercato del lavoro, anche per il 2022, ha continuato a essere sostenuto attraverso politiche di tutela e/o deroghe con l'intento di mantenere i livelli occupazionali.

Nel 2021 il tasso di occupazione provinciale si è attestato al 69,6%, in linea con il 2019 (ultimo anno pre- pandemia), largamente superiore al 65,0% registrato dal Piemonte e oltre 10 punti in più rispetto al 58,2% che costituisce la media nazionale. Il tasso di occupazione ha visto la nostra provincia primeggiare nella graduatoria regionale e collocarsi al quarto posto in quella nazionale. Cuneo conferma di avere un mercato del lavoro sano, in grado di fronteggiare efficacemente le difficolta degli ultimi anni.

E così il tasso di disoccupazione (4,6%) sottolinea come la provincia di Cuneo mostri una situazione migliore rispetto alla media regionale (7,3%) e a quella nazionale (9,5%). In analgia con il livello nazionale anche nel Cuneese si riscontra un'evidente scarto di genere: quello maschile si attesta al 3,5 %, quello femminile al 6,1%.

Guardando nello specifico alla situazione del Cuneese per il mese di giugno 2022 il sistema informativo Excelsior prevede 4530 entrate programmate (mentre nel trimestre giugno/agosto 022 se ne prevedono 13.510) di cui il 21% stabili, ovvero con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre per i 79% a termine.

Le assunzioni previste si concentreranno per il 63% nel settore dei servizi e per il 61% nelle imprese con meno di 50 dipendenti; il titolo maggiormento richiesto è il diploma di scuola media superiore, seguito da quello di qualifica o diploma professionale e solo il 10% delle entrate previste verrà destinato a personale laureato; il profilo piùricercato è rappresentato dall'operaio specializzato e i conduttori di impianti.

Il 76% delle assunzioni previste delle aziende cuneesi riguarderà lavoratori dipendenti, il 16% lavoratori somministrati, l'!% i collaboratori e il 7% altri lavoratori non alle dipendenze.

Per il 51% i contratti programmati riguarderanno produzioni di beni ed erogazione di servizi; per il 15% commerciali e vendita, a pari merito con il 13% logistica e tecniche e progettazione, per l'8% l'area Amministrativa, la Direzione e servizi generali.

Nel post pandemia emerge come la domanda di lavoro sia mutata in parte a causa di fattori congiunturali detinati a esaurirsi nei prossimi trimestri, ma che si altresì in atto un cambiamento strutturale destinato a modificare in  modo permanente le caratteristiche della domanda di alvoro. Da questo punto di vista, la pandemia ha accelerato tendenze che si stavano affermando frendando l'offerta di lavoro.

Nel Cuneese i dati forniti dall'indagne Excelsior a giugno 2022 attestano che 46 imprese 100 prevedono di avere difficoltà nel reperire i profiili desiderati. Le figure professionali più difficili da reperire risultano: cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici (73 imprese su 100); operai nelle attiità metalmeccaniche ed elettromeccaniche (57 imprese su 1009; operai specializzati nell'edilizia e nella manutenzione degli edifici (45 imprese su 100); commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all'ingrosso e conduttori di mezzi di trasporto (36 imprese su 100).

Al fine di favorire la qualificazione delle risorse umane, l'Ente camerale cuneese ha aderito al progetto nazionale pilota coordinato da Unioncamere, finalizzato alla certificazione delle competenze acquisite dai giovani in contesti informali e non formali.

Gli studenti che hanno svolto un percorso di PCTO (percorsi per le competenze trasversalie l'orientamento) potranno, attraverso una piattaforma telematica, sostenere un vero e proprio esame, che, se concluso positivamente, attribuirà a ognuno un'attestazione spendibile in allegato al loro curriculum e nei colloqui di lavoro riconosciuta dalle maggiori associazionei di categoria e datorial. I percorsi di ceritificazione delle competenze attualmente disponibili riguardano il settore del turismo e della meccatronica, a breve saranno attivari analoghi percorsi anche nel settore delle competenze digitali.

Ad oggi, nel territorio di competenza della Camera di commecio di Cuneo, hanno aderito l'IIS Giolitti Bellisario di Mondovì e l'IPS Velso mucci di bra, entrambe nel settore del turismo; il progetto è comunque aperto a tutti gli istituti scolastici superiori dei settori interessati che, pertanto, potranno anche in futuro manifestare l' intenzione di aderire all'iniziativa.

Con l'intento di incentivare l'inserimento di giovani studenti in percorsi di alternanza scuola-lavoro, la Camera di commercio di Cuneo ha aperto un bando per l'erogazione di un contributo per le imprese cuneesi che ospitano percorsi di durata minma di 80 ore lavorative, intrapresi da studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei centri di formazione professionale (CFP), realizzati a partire dal 01/01/2022 al 30/09/2022. 

Il bando e la modulistica sono disponibili al link www.cn.camcom.it/bandi

Pertanto prepararsi alle sfide del mercato del lavoro, soprattutto in un momento storico come l'attuale, rende necessaria una formazione aggiornata e qualificata. Con il progetto Pays Capables, sviluppato all'interno del Piano Integrato Territoriale Piter Pays-Sages, finanziato dal programma Iterreg V-A Italia/Francia Alcotra 2014-2020, sono stati offerti numerosi percorsi formativi gratuiti rivolti a inoccupati, aspiranti imprenditori, professionisti e piccole/medie imprese del territorio dell'ALta Langa e del Cebano Monregalese.

Con successo si sono formate persone su svariati tematiche quali: autoimprenditorialità, tecniche di costruzione di muri a secco, ristrutturazione, bioedilizia ed efficientamento energetico, valorizzazione dei prodotti locali in cucina, gestione e marketing d’impresa e tecniche di giardinaggio, arricchite da giornate di incontro tra operatori cuneesi, liguri e francesi.

comunicato stampa

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