Dopo i due anni pandemici San Michele Mondovì torna a celebrare Santa Giustina, compatrona della parrocchia, del paese e protettrice contro la grandine, con la processione solenne per le vie del paese.
Grande è la devozione dei sanmichelesi a Santa Giustina da Padova, fin dal '700: il paese conserva infatti una reliquia della santa, per la precisione l'omero che, si dice sia stato portato dal giovane sacertore Giovanni Battista Pilippone.
Sabato 16 luglio, alle 19.30, verrà celebrata da don Marco Giordanengo, la S. Messa con la partecipazione delle autorità locali, gruppi e associazioni che operano in paese.
Al termine della funzione verranno benedetti drappi e gagliardetti e il momento celebrativo si concluderà con la processione dietro l'insigne reliqua di Santa Giustina, attraverso via Roma, Via Nielli, piazza Quarelli, via Santa Lucia e ritorno.
Anche quest'anno si chiede ai partecipanti di indossare abiti azzurri, blu o celesti, per onorare il motto: "Per Santa Giustina che veglia da lassù, San Michele si veste di celeste e di blu".
Al termine della processione è in programma un piccolo momento conviviale nel cortile del Guscio.